Wolford AG lancia “Wolford X”, un progetto di digitalizzazione omnichannel totale, che quindi toccherà tutti i canali diretti del brand (inclusi i retail fisici). Questa iniziativa sarà live da luglio 2022.
“Wolford X creerà una base duratura che permetterà all’azienda di rispondere in modo agile e flessibile alle nuove circostanze, e di guidare il nostro approccio al mercato in modo tecnologico, basandoci su dati coerenti”, afferma Silvia Azzali, cco di Wolford.
La sua visione è quella di creare una label phygital che diventerà destinazione per lo “skinwear” di lusso e athleisure raffinato.
Commercetools e Bloomreach creeranno le fondamenta della nuova piattaforma e vetrina globale di Wolford, una connessione tra negozio online e fisico.
“Dal punto di vista tecnologico ricostruiremo completamente il panorama applicativo nell’area b2c, grazie a un innovativo design architettonico. Abbandoneremo gli attuali sistemi monolitici a favore di un’architettura scalabile avanzata composta da varie soluzioni specializzate e altamente integrate. Ciò ci permetterà di eliminare le carenze funzionali e di avere un costo operativo inferiore”, dichiara Andrew Thorndike, coo di Wolford.

Parlando di buone notizie. Wolford amplia l’offerta di capi in vegan leather con proposte 100% green che, grazie all’elevata qualità dei materiali, offre la medesima mano della vera pelle.
L’ecopelle – lavabile in lavatrice – è realizzata in poliuretano e micro tessuto giapponese che garantisce traspirabilità e termoregolazione corporea per consentire il massimo comfort.
Best seller di questa collezione sono i leggins opachi dall’effetto shaping, Estella e Edie, oltre al tubino attillato ed elasticizzato Jo dress.
Un ottimo compromesso per intraprendere un percorso più sostenibile senza rinunciare a qualità e design contemporaneo.
