C.P. Company, il marchio italiano specializzato nello sportwear dal 1971, inaugura il suo negozio sulla Nanjing Road di Shanghai, caratterizzato da interni minimalisti e industriali con scaffali metallici che esprimono la propensione di C.P. Company per ricerca e sviluppo.
L’apertura riflette l’ambizione del brand di marcare la propria presenza nel mercato cinese, dove quest’anno prevede di inaugurare nuovi store a Pechino, Shenzhen, Hangzhou e Changchun.
“L’apertura del flagship store di Shanghai è un nuovo importante passo nella strategia di crescita e sviluppo del marchio in Cina, ma non l’unico. Siamo fiduciosi nel piano di espansione a lungo termine in Cina e di vedere il marchio crescere ulteriormente”, ha affermato Lorenzo Osti, presidente di C. P. Company e figlio del suo fondatore Massimo Osti.

C.P. Company: un’evoluzione di innovazione e stile
C.P. Company è rinomato per essere stato un pioniere nella tecnica di tintura in capo negli Anni ’70 e per aver dato forma alla moderna concezione di abbigliamento sportivo italiano, caratterizzato da riferimenti militari e utilitaristici. Fondato da Massimo Osti, il marchio ha sempre unito innovazione tessile e funzionalità estetica, diventando un’icona per gli amanti dell’abbigliamento tecnico e sportivo.
Nel 2015, il marchio è passato sotto la proprietà della società cinese Tristate Holdings Ltd, che possiede anche Cissonne e i diritti operativi di Nautica e Reebok in Cina. Questa acquisizione è stata l’ultimo passo di una serie di cambiamenti di proprietà che hanno visto C.P. Company evolversi e rinnovarsi, pur rimanendo fedele alla sua identità originaria.
