Ha preso il via la nuova campagna Sound Without Boundaries di Skullcandy, ispirata dai movimenti di giustizia sociale che hanno caratterizzato il 2020. Attraverso essa, il brand americano mette in luce importanti questioni culturali, mostrando come la musica, unita alla tecnologia wireless di Skullcandy – che permette alle persone di “vivere wireless” – può ispirare tutti noi a oltrepassare i nostri confini. Tra i 17 atleti multidimensionali, musicisti e visual artists – i “Boundary Breakers” – che si impegnano a rendere più forte questo messaggio, spicca sicuramente Mothica, designer, produttrice, director e survivor, che ha iniziato a scrivere musica nella sua prima adolescenza. Dopo un periodo di depressione, durante il quale ha tentato il suicidio, ha cominciato a usare la musica come uno strumento terapeutico per esprimere sé stessa.
Nel giugno del 2020, il video di Mothica per “Vices” è diventato virale e la canzone è entrata nella Top 50 Hot Dance/Electronic Song di Billboard. L’album include “Vices” e diversi altri pezzi che affrontano temi come la depressione, l’abuso di sostanze e l’autolesionismo. Mothica continua a difendere la salute mentale e ad aiutare coloro che cercano di uscire dalla dipendenza.

Queste le sue parole: “Voglio rompere ogni barriera che impone che io debba essere definita da un ruolo o da una cosa. Non voglio che mi si attribuisca un’etichetta unica, perché io voglio creare il prodotto e dirigere il video musicale, fare l’editing delle foto e fare moltissime altre cose oltre alla musicista. Il motore della mia musica e di tutto ciò che faccio è spesso innescato da qualcuno che sostiene che io non possa fare qualcosa”.
Oltre alla campagna, Skullcandy lavorerà con i suoi partner per incoraggiare la consapevolezza sulla tematica della salute mentale sui suoi canali social e, allo stesso scopo, donerà una parte dei guadagni a To Write Love on Her Arms, un movimento non-profit dedicato a donare speranza e aiuto a coloro che soffrono di depressione, dipendenza, autolesionismo e tendenze suicide.