Vilebrequin: mezzo secolo di storia tra heritage e nuove responsabilità

31 Maggio 2021

Sono 50 le stampe rieditate dall’archivio Vilebrequin. Un numero significativo per il marchio di St. Tropez che, proprio quest’anno, onora mezzo secolo di storia e festeggia con una collezione celebrativa. La collection dell’anniversario presenta quindi fantasie che ripercorrono l’identità del brand, a partire dal 1971. Oggi presente in 65 Paesi del mondo, conta una distribuzione in 170 negozi di proprietà e oltre 600 corner nei migliori department store, boutique multimarca e hotel.

Vilebrequin 2 31/05/21

La storia

Vilebrequin nasce da un’idea dell’allora giornalista di motori Fred Prysquel che si scoprì “coutourier…de la plage”. Dopo aver trascorso parte della sua carriera a seguire gare di Formula 1, nel 1968 arriva a St.Tropez dove conosce Yvette, giovane autoctona della quale si innamora. Consapevole che il corteggiamento sarebbe dovuto avvenire in spiaggia, il giornalista non apprezzava particolarmente il design dei costumi da uomo dei primi Anni ‘70. Decide quindi di ispirarsi ai boxer dei surfer californiani e alle tinte viste in Senegal per creare la sua linea. Vilebrequin, il cui nome è un retaggio del precedente lavoro del designer, letteralmente significa “albero motore”. E a quattro mani i due si occuperanno del brand. 

L’evoluzione

Il marchio, mantenendo fede alla sua identità di “istituzione” degli Anni’70, ha saputo farsi riconoscere e conoscere anche quando nel 1990 i fondatori decidono di venderlo permettendogli una nuova vita. E sarà Loïc Berthet ad acquistarlo due anni dopo. Un altro traguardo che ha segnato la storia di Vilebrequin sono gli Anni 2000, quando per la prima volta compare la tartaruga marina, oggi icona identificativa della realtà. Nel 2012, dopo aver trascorso vent’anni in Hermès, anche Roland Herlory si unisce all’azienda di St.Tropez in qualità di ceo. 

Essere responsabili

Ma non è tutto. Oltre a produrre costumi che nel tempo sono diventati celebri, Vilebrequin si impegna ad aiutare organizzazioni no profit per la salvaguardia delle tartarughe marine. E unisce le forze con RED, organizzazione nata per sensibilizzare riguardo al tema AIDS. 

Il futuro è sostenibile

A partire dal 2019 viene istituita una nuova generazione di costumi da bagno, realizzata in modo sostenibile impiegando filati di poliestere riciclato al 100% da rifiuti di plastica recuperati dai pescherecci del Mediterraneo. 

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