La rivoluzione sneakers non si ferma e trova nuove conferme anche in eventi di portata planetaria come la Notte degli Oscar. Ai piedi di Chloé Zhao, di Joaquin Phoenix e di Emerald Fennel, infatti, hanno calcato il red carpet più prestigioso del mondo, a conferma di quanto oggi anche l’oufit più couture possa essere abbinato alle più informali delle calzature. Una consacrazione impensabile fino a qualche decina di anni fa, che però non sorprende assolutamente il marchio italiano BePositive, capace già nel lontano 1995 di trasformare un accessorio tecnico in complemento del quotidiano adatto a qualsiasi occasione, dalla più easy alla più chic, a patto che qualità, design e concezione del prodotto fossero davvero all’altezza di un cambiamento epocale. Il brand veneto ora più che mai è sinonimo di avanguardia grazie a uno stile che combina streetwear e high fashion e che non smette di fare del made in Italy, dell’artigianalità e dell’innovazione i suoi tratti distintivi.
Il non convenzionale è la nostra storia, l’artigianale la nostra vocazione, il made in Italy la nostra geografia – Fabrizio Ferraro, presidente di Febos
Le creazioni BePositive per l’estate 2021
Space Race e Space Run sono le ultime creazioni di BePositive per l’estate 2021, due modelli di sneakers best seller che sposano arte e artigianalità coniugando l’incessante capacità di osare. Merito anche del laboratorio BePositive che è in grado di assemblare artigianalmente capsule collection ad hoc dove ogni pezzo è un pezzo unico. Un processo non industrializzabile che conferisce al brand uno status speciale.

Come i tappeti persiani si riconoscono autentici per un errore, un filo sbagliato che ne certifica la non serialità, come un’opera di Francis Bacon, artista per il quale la simmetria rappresentava un disvalore mentre il nascosto, ciò che si cela sotto la pelle, una forza dirompente, così Space Race mette in evidenza i suoi elementi costitutivi, i suoi volumi oversize eppure dinamici, la sua matericità, la tela che espone se stessa in una creazione da indossare. Sporcata a mano effetto used, orgogliosa di mostrare le sue imperfezioni, Space Race è una creazione che nasce da quattro anni di ricerca sui materiali e le forme condotta dallo Style Lab BePositive. La calzatura presenta un fondo in EVA microporosa fresata a mano e fuori squadra, nappe morbide, puntalino asimmetrico, tagli sghembi, materiali bicolori, cotone canvass organico e silicone a vista tra suola e tomaia inserito a mano, battistrada a pioli ispirato al mondo delle gare che garantisce un grip mai provato e un logo anch’esso non allineato a testimoniare l’autenticità. Una nuova tecnologia fotocromatica permette alla suola di colorarsi con la luce del sole mentre il logo laterale a forma di croce appare solo quando è esposto ai raggi UV. Innovativo anche l’uso del materiale che si adatta al peso del corpo e dell’Air Gel che conferisce un vero e proprio jumping effect al camminare, un deciso salto in avanti nella concezione di una calzatura che sa fare dello sport una questione di leggerezza e eleganza
Space Run, invece, ha una struttura running più tradizionale proposta in nylon, suede e pelle, in varianti colore basic, tono su tono o con dettagli dalle nuance vivaci, un modello che si distingue anch’esso per l’aria colorata inserita nella suola come dettaglio caratterizzante e inconfondibile.