Dal 1988 Visconti si specializza nel mondo degli strumenti da scrittura luxury. Con una distribuzione worldwide supportata anche dal canale e-commerce, l’azienda integra la proposta con segnatempo e piccola pelletteria. E, nel 2021 la maison debutta nell’universo lifestyle con la collezione di penne Opera Demo Carousel, realizzate da maestri artigiani toscani. “Il nostro obiettivo, condiviso anche con gli azionisti, è quello di trasformare Visconti da azienda orientata al prodotto a un lifestyle brand aperto alla nuove generazioni, nell’arco di cinque anni. L’ultima collezione Opera Demo Carousel rappresenta un passo verso questo cambiamento, concependo un prodotto ricercato a livello estetico, che fa del colore e delle trasparenze il suo punto di forza, e che propone elementi tecnici di rilievo a un prezzo estremamente competitivo”, spiega Francesco Poggesi, ceo Visconti.
Ed è con lui che abbiamo approfondito e analizzato gli sviluppi del brand.
Quali sono gli step più significativi che hanno caratterizzato la storia dell’azienda?
Visconti nasce dall’idea di due amici di trasformare una passione in un business. Le numerose innovazioni introdotte nel mondo degli strumenti da scrittura, come i sistemi di caricamento power filler e double reservoir e l’iconico calamaio da viaggio, hanno reso la realtà nota a livello internazionale. L’acquisizione da parte della proprietà saudita che detiene la maggioranza dell’azienda ha permesso a Visconti di continuare a crescere nel corso del tempo e a essere riconosciuta per l’utilizzo di materiali innovativi e colori vivaci. Altro traguardo molto importante degli ultimi anni sono state le diverse collaborazioni con designer e architetti di fama internazionale, come la IOPENNA realizzata da Gaetano Pesce, che hanno aperto la strada a un approccio più fresco e innovativo, rivolto al mondo lifestyle.
Cosa significa per voi debuttare nel mondo lifestyle? Quale traguardo rappresenta?
Significa per noi raggiungere una fetta di mercato completamente diversa da quella attuale. Il classico collezionista verrà affiancato da una clientela internazionale composta da uomini e donne che hanno una modalità di acquisto diversa e un approccio molto più digitale. Il core business dell’azienda resterà comunque la penna e verranno introdotte delle nuove categorie di prodotto, connesse al mondo degli strumenti da scrittura, che aiuteranno a veicolare al meglio i valori di italianità, artigianalità e innovazione che da sempre ci caratterizzano.

Quali sono i mercati nei quali siete distribuiti? Quali quelli che vorrete approcciare?
La nostra distribuzione si estende in maniera capillare in tutto il mondo. Gli Stati Uniti, con cui collaboriamo da circa dieci anni, sono il nostro partner principale, per poi passare all’Europa, dove l’Italia si conferma come leader. I mercati nuovi da approcciare sono sicuramente nell’area di maggiore potenziale, come quella del Far East, dove in parte siamo già presenti (Cina, Giappone, Corea, Taiwan e Hong Kong), e il Medio Oriente, dove prevediamo di crescere anche a livello retail.
Come avete chiuso il 2020 in termini di fatturato? Avete risentito delle chiusure determinate da Covid-19?
Il fatturato dell’azienda si attesta intorno ai 5 milioni di euro. La crisi derivante dalla pandemia ha influito circa sul 20-25% del fatturato, considerando il contesto economico dovuto alla situazione e alla nostra rete vendita che si basa principalmente sulla distribuzione, fortemente colpita anche e soprattutto a causa dell’impossibilità della clientela di recarsi fisicamente presso i negozi dei rivenditori. La scelta strategica legata a uno sviluppo prodotto posizionato su una fascia prezzo che ha risentito meno della crisi (come le nostre limited edition), unita agli investimenti continuativi nel digitale, ci hanno portato a chiudere il Q1 superando le stime di budget.
Previsioni sul 2021?
Per il 2021 prevediamo di recuperare un 30/35 % del fatturato rispetto al 2020 che si va a tradurre in un incremento del 7/10% rispetto al 2019.
Cosa rappresenta la collezione Opera Demo Carousel?
L’Opera Demo Carousel nasce da una collezione iconica Visconti, rivisitata in chiave lifestyle e interpretata come un vero e proprio accessorio. La collezione unisce la tecnica ai colori e viene lanciata sul mercato a un prezzo molto competitivo rispetto ai tecnicismi che la caratterizzano (sistema di caricamento power filler double reservoir, chiusura a baionetta e pennino in oro 14kt prodotto in house), la forma e le diverse colorazioni la rendono estremamente versatile sia per un uomo che per una donna.
Quali sono i progetti futuri ai quali lavorerete?
Sicuramente prevediamo di consolidare i mercati già esistenti e rafforzare la nostra presenza dove c’è più potenziale sia a livello fisico che digitale. Vogliamo rendere sempre più efficiente il dipartimento produttivo interno, che per noi è tra i principali punti di forza. Infine stiamo lavorando alla rivisitazione della nostra linea di orologi e alla realizzazione di progetti esclusivi per i canali retail, principalmente quello online.