Il bilancio di Tecnica Group è trainato da calzature outdoor e pattini

11 Marzo 2021

Con un fatturato a 382 milioni (-9.8%) ed Ebitda in crescita dell’11% il Tecnica Group, azienda tra i leader internazionale nella produzione di attrezzatura per lo sci e calzature outdoor, riesce a mitigare gli effetti del lockdown grazie alla differenziazione nei prodotti e nei mercati di sbocco.

 Zanatta: “Il dopo-Covid non sarà un ritorno al passato, è cambiato il nostro consumatore”.

Il consiglio di amministrazione di Tecnica Group ha approvato nei giorni scorsi il bilancio 2020, chiudendo l’anno in flessione del 9,8% rispetto a quello precedente. Positivo invece l’Ebitda, pari a 55 milioni: un incremento del 10,74% rispetto allo scorso anno, che beneficia anche dell’operazione di consolidamento del Gruppo con l’acquisto di Riko, avvenuta nel luglio 2019.

Quelli registrati da Tecnica Group sono dati che naturalmente hanno risentito delle chiusure dei canali di vendita nel primo semestre dell’anno, oltre alla mancata apertura della stagione sciistica, che ha inciso non poco sul fatturato legato alla vendita di materiali per lo sci alpino. Nonostante ciò, la diversificazione sia in termini di prodotti che di mercati di sbocco (il 95% del fatturato del Gruppo è originato dalle esportazioni in oltre 80 Paesi) hanno consentito di bilanciare gli effetti della pandemia.

Malgrado le numerose chiusure imposte nell’arco dell’anno dei negozi specializzati in Paesi fondamentali come la Germania, il settore outdoor tiene, registrando un -10%.

Il comparto sci e scarponi è stato invece più colpito, segnando una contrazione del 18%.

Ma a fare la differenza in positivo è soprattutto l’exploit di Rollerblade: il marchio di pattini in line ha visto crescere più del 50% il proprio fatturato, superando i 40 milioni di euro.

“Rispetto alle previsioni, possiamo guardare ai risultati con un moderato orgoglio. La strategia di destagionalizzazione portata avanti in questi anni si è rivelata vincente. Ma non ci siamo limitati ad adeguarci alla situazione: abbiamo messo in atto misure di contenimento dei costi fissi così da compensare la contrazione dei ricavi, abbiamo reso più efficiente il nostro sistema di distribuzione e abbiamo rafforzato gli strumenti digitali e di e-commerce (nostri e dei clienti) per interagire direttamente col consumatore”, spiega il presidente del Gruppo Alberto Zanatta.

“Ci aspetta un 2021 complicato, ma stiamo già guardando avanti, al dopo Covid. Sappiamo che non potrà essere un ritorno al passato, perché la pandemia ha accelerato alcune tendenze già in atto. Il consumatore è cambiato, è diventato più consapevole ed esigente. Noi vogliamo essere pronti ad andare incontro ai suoi nuovi bisogni”.

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