Era il 2019 quando Mantero acquisisce il marchio Ken Scott.
Oggi l’azienda trasferisce nella sede di Grandate, a pochi passi da Como, la collezione che la fondazione Ken Scott ha meticolosamente archiviato e ordinato alla morte dell’artista e concesso in esclusiva alla realtà iscritta al registro delle Imprese Storiche e ancora oggi familiare.

E, a conferma della vitalità di quest’eredità, Mantero ha siglato nel 2020 un accordo con Gucci per l’utilizzo esclusivo di una selezione di pattern dell’archivio e del marchio Ken Scott.
Con la visione precisa che l’archivio sia l’ispirazione per la nuova creatività, Mantero ha investito in altri due importanti archivi tessili: la collezione di Kimono giapponesi di Nancy Martin Stetson e l’archivio Avantgard.
Nancy Martin Stetson, in circa 20 anni di permanenza in Giappone, ha creato attraverso un’appassionata ricerca una raccolta straordinaria che comprende 763 Kimono ad uso quotidiano del periodo Meiji (1878-1912), del periodo Taisho (1912-1926) e del primo ventennio del periodo Showa (1926-1945).
La collezione comprende anche sotto-kimono (Nagajuban), giacche (Haori), 70 Obi e circa 500 tessuti, kimono smontati e migliaia di frammenti di stoffa.

L’archivio di Avantgard si compone di circa 270mila disegni digitali, 50mila testane di tessuti stampati, circa 3.000 disegni fatti a mano a cui si aggiungono almeno una trentina di volumi dedicati alle raccolte di tessuto e quasi 5.000 libri fotografici.
