Maison Valentino ottiene la Certificazione della Parità di Genere

19 Gennaio 2024

Maison Valentino ha annunciato il conseguimento della Certificazione della Parità di Genere, confermandosi come una delle prime realtà nel settore luxury ad ottenere il riconoscimento. La Maison è una delle prime nel settore della moda a ottenere questo prestigioso riconoscimento del governo italiano.

Questo importante risultato sottolinea l’attenzione della Maison nell’adozione di un percorso e un sistema strutturato garantendo parità di genere e inclusività sul luogo di lavoro.

La certificazione valuta una serie di indicatori qualitativi e quantitativi, organizzati in sei macro aree distinte: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita ed inclusione delle donne in azienda, equità retributiva per genere, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.

Con riferimento a queste ultime, il brand ha comunicato raggiunto il traguardo del gender pay gap. Valentino ha ottenuto, infatti, un risultato significativo nell’ambito dell’equità retributiva, aderendo alle linee guida UNI/PdR 125:2022 e riducendo efficacemente il divario salariale di genere al di sotto del 10%.

Maison Valentino: un approccio sempre più responsabile

All’interno della sua struttura aziendale, infatti, la Maison fondata nel 1960 da Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti sta facendo in modo di ridurre al minimo le disparità fra uomini e donne, impegnandosi in tutte le sue sedi a eliminare qualunque divario entro i prossimi tre anni. Un modus operandi che a Valentino è valso la Certificazione della Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022), un importante riconoscimento rilasciato dal governo italiano e inserito all’interno del PNRR, con l’obiettivo di promuovere un approccio sempre più responsabile nel mondo del lavoro, incoraggiando le piccole, medie e grandi imprese a fare dei passi avanti concreti in questo ambito. Valentino è fra le prime realtà nel settore del luxury ad averla ottenuta, e a comunicare con entusiasmo il traguardo raggiunto in termini di diversità e uguaglianza.

Da una parte, naturalmente, si tratta di un orgoglio italiano di cui è importante parlare, ma la Maison rappresenta ancora oggi un’eccezione alla regola. A dimostrarlo sono anche i dati dello studio come Donne e Moda: il barometro 2023, realizzato dall’Ufficio Studi di PWC Italia in collaborazione con Il Foglio della Moda. I numeri parlano chiaro: in Italia solo una donna su cinque riesce ad avere un posto nel consiglio di amministrazione delle aziende di moda, mentre la media internazionale è di circa una donna su tre. E non è tutto, perché in generale le donne italiane ricoprono più mansioni impiegatizie, di produzioni e di apprendistato rispetto agli uomini, mentre i ruoli dirigenziali restano al 77% appannaggio dei colleghi maschi.

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividilo su

NEWSLETTER
Unisciti alle altre 40.000 persone Ricevi la nostra newsletter settimanale dove parliamo di sport, prodotto,
aziende e tutte le novità del mondo del Trade Sport
Iscriviti ora