Una settimana impegnativa, quella della Milano Fashion Week che presenta la SS 24, ricca di eventi, show e presentazioni. Dove sono state presentate sotto i riflettori le collezioni per la Primavera-Estate 2024. Un susseguirsi di uscite glamour, pronte a dettare legge sui nuovi abbinamenti, i look, le tendenze della prossima stagione calda. La settimana è stata piena di nuova energia e i marchi hanno rilasciato dichiarazioni forti, offrendo modelli indossabili ma impreziositi e creati magistralmente. Prada, Bottega Veneta e Gucci sono stati alcuni dei punti salienti.
Milano Fashion Week, ecco il meglio
Chiapponi saluta Tod’s
Walter Chiapponi saluta Tod’s con un’ultima sfilata, un perfetto mix tra design e artigianalità, andata in scena nei Laboratori Scala Ansaldo, dove scenografi, scultori e falegnami creano le straordinarie scenografie del Teatro alla Scala. Una SS24 caratterizzata da una essenzialità del design e dalla qualità della craftsmanship italiana. Le donne di riferimento sono donne intellettuali, femministe, che si notano per quello che sono. Leit motiv il gilet da uomo. Le borse sono morbide, senza cuciture. Eliminata ogni decorazione, la costruzione dei capi è affidata al taglio, ai volumi e alla qualità dei materiali. Una palette basata sui toni naturali: écru, cammello, tabacco, bruciato, con tocchi di verde lime. I tessuti sono importanti: viscosa, garza di lino, fresco di lana trasparente, nappa morbidissima. Completano la collezione la ballerina, il sabot e un nuovo sandalo intrecciato, presentati con un piccolo tacco minimalista.

L’hype di Ancora
Sabato De Sarno inaugura la nuova era di Gucci: una celebrazione dell’heritage della maison tra minimalismo e dettagli preziosi. «Ancora»: sei lettere e un teaser dall’emozione in crescendo. E nonostnte il repentino cambio loction per il maltempo è stato comunque uno show apprezzato. Una collezione desiderabile, è composta di pezzi apparentemente facili, 55 in tutto, spesso abbinati in color block. Giacche e camicie, pantaloni e shirt. Abiti e cappotti. Gonne mini e midi, con o senza doppia GG. Piccoli bra e top. Cristalli. Per la sera, abitini da cocktail che si portano con la sneaker e short con i tacchi. Sono top le nuove borse Jackie e Bamboo.

La collezione esuberante
La SS24 MSGM è un’esplosione di vita. Tra arte, musica e design. Abiti a quadri, stampe floreali e geometriche, maglie in rete e giacche over portate con gli slip, il tutto realizzato con i colori vivaci. Il dettaglio in più: i calzettoni indossati con i tacchi.

Back to the roots
Per la collezione SS24 di Calcaterra il designer torna alle origini, ai suoi primi passi nella moda, mossi tra anni ’80 e inizi ’90. La palette è molto confortante: nuances polverose vanno dal verde all’ortensia, miscelati con bianco, cioccolato, buccia di pepe, verde del sottobosco, felce e arancio.

Voto da 1 a 10
Sunnei per questa stagione, sceglie gli estremi, che vanno dalle silhouette attillate ai capi fluttuanti oversize, offrendo una gamma diversificata di capi e accessori che incarnano la giocosità e l’innovazione distintive del marchio. E trasforma gli invitati in giudici con palette numerate.

In giostra
Una visita a Siviglia, una fiera cittadina, è l’ispirazione per la gioiosa e vibrante collezione PE 24 di La DoubleJ. La DoubleJ, nota per la sua estetica colorata, ha continuato a celebrare la maestria degli artigiani italiani nella collezione di questa stagione incorporando intricati dettagli in macramè su abiti a tubino e gonne in rafia multicolore.

Playing Cards-Memories
La stilista giapponese Izumi Ogino per la prossima stagione estiva ha deciso di continuare il suo percorso legato all’arte, collaborando con l’artista giapponese Kei Takemura. Una collezione che accoglie le sperimentazioni della designer giapponese con i colori, i tagli e le texture. I tessuti sono trasparenti, in un gioco di layering che crea degli effetti visivi illusori.
Parola d’ordine cosmopolita
La donna Slowear per l’estate 2024 è attenta all’eleganza, ma anche al comfort. Per questo tessuti morbidi, naturali e fluidi si combinano a linee e volumi ampi. Modelli iconici del guardaroba maschile vengono, poi, ripresi e rivisitati in chiave femminile. Ne è un esempio uno dei modelli di punta della collezione, la Sahariana. Sfoderata e caratterizzata da una vestibilità wide, richiama il più tradizionale modello sartoriale maschile, declinandolo con dettagli esclusivi e proponendolo in molteplici tessuti. Dal bianco e i panna al verde militare, dal giallo pastello alle calde nuance della terra, dall’azzurro carta da zucchero a un vitaminico viola.

Celebrando l’armonia giapponese
Un connubio indissolubile quello tra Loro Piana e il Giappone, con cui condivide il profondo legame con la cultura dell’artigianato, stile senza tempo, ma in chiave moderna. Per celebrare questa affinità, l’edicola in via dei Giardini a Milano si è trasforma in una piccola bakery giapponese, decorata con elementi tradizionali dell’architettura nipponica.

Elegante sartorialità
Da Eleventy artigianalità e tradizione si fondono nella collezione donna per la primavera estate 2024, frutto di un viaggio tra sartorialità, eleganza ricercata e raffinatezza. Volumi scivolati e texture fresche e leggere caratterizzano l’ampia proposta di pantaloni dal gusto sartoriale, le giacche, interamente fatte a mano, sono il frutto di una tradizione artigiana dallo stile unico e senza tempo.

Think outside the box
Jimmy Choo, prsenta la sua SS 24 attraverso cinque stanze, frutto della collaborazione tra la veterana direttrice creativa del marchio Sandra Choi e l’architetto d’interni Stéphane Parmentier, avevano ciascuna un’atmosfera distinta: dal labirinto di scatole di scarpe nello spazio “Avenues” agli oggetti d’arte nell’elegante “Salon” alle stravaganti palline dorate rimbalzanti e agli specchi che fornivano uno sfondo fantastico nello spazio “Drops”. L’ultima stanza, il “Palazzo”, incarnava il glamour per cui Jimmy Choo è noto.

Solleone
È il momento più caldo dell’estate, è di ispirazione, quasi tangibile, per la collezione SS24 di Des_Phemmes. Il nome riecheggia la prima collezione del brand, la SS21, un modo per chiudere il cerchio di questi primi 3 anni di lavoro, ricordare e raccontare in chiave nuova le sensazioni e le emozioni passate e presenti, come oggi sono interpretate dal designer in modo diverso rispetto a prima, nell’evolversi del suo percorso stilistico.

Geometrical vibes

Iperfemminile
La nuova collezione Mario Valentino per la primavera estate 2024, profuma di allegria. L’archetipo della scarpa realizzata ad opera d’arte, per stile, design, sinonimo di femminilità per antonomasia, questa stagione si presenta con una ventata di colori, come auspicio per una stagione raggiante, un incoraggiamento alla positività femminile, elemento essenziale per una donna attiva, che non preclude l’attenzione al desiderio dell’eleganza.

Intime
Una collezione all’insegna della semplificazione anziché dell’aggiunta, per Beatrice. b, contraddistinta dalla ricerca sui materiali, per elevare il concetto di vestire quotidiano, che punta sul bianco come colore non colore e che sceglie come leitmotiv il disegno della lepre, simbolo di intelligenza, ingegno ed entusiasmo per il nuovo.

Lusso non convenzionale
La collezione 2024 di AGL s’ ispira alla bellezza regale e distopica del film Marie Antoinette di Sofia Coppola. La collezione, dal design rococò modernizzato si veste di forme e di colori audaci, vividi neon, lime, acqua, fucsia e di tessuti innovativi appositamente studiati, tra cui il denim lavato e la spugna calandrata con effetto lucido.
Dolce far niente
La maison italiana Curiel presenta la sua nuova collezione presso il suo atelier di Via Montenapoleone 13 a Milano. L’intera collezione è caratterizzata da una sartorialità pulita e vivace che può sembrare semplice, ma ogni dettaglio è realizzato con cura dalle mani di artigiani e modelliste, raggiungendo un delicato equilibrio tra comfort ed eleganza attraverso un’esplorazione interiore.

Impero Romano
Gianvito Rossi seduce con le sue calzature gioiello ispirate all’impero romano. L’equilibrio tra fragilità e forza – alla base della ricerca di Gianvito Rossi – è espresso anche dai sandali gladiatore e plateau dal tacco chunky, entrambi caratterizzati da sorprendenti fibbie rotonde oversize. In collezione troviamo anche proposte dal fascino più discreto e cromatismi delicati: raffinate fibbie arricchiscono infatti flat aggraziate e sobrie slingbacks dal tacco basso con cordino in pelle elasticizzata assicurano praticità e comfort.

Una collezione essenziale e minimalista, dove il minimo comun denominatore resta l’alta artigianalità e il savoir faire squisitamente italiano. Per Giuseppe Zanotti le presentazioni non servono. Basta il suo nome a riassumere la cultura manifatturiera d’eccezione unita all’eccellenza del design e alla tecnologia all’avanguardia. Così per la prossima primavera-estate il re delle calzature di lusso si focalizza sull’essenziale, che dietro un’apparente semplicità nasconde un intricato mix di studio progettuale e abilità artigianale.

L’abito: uno strumento di autodeterminazione
Parola chiave unicità. La collezione spring-summer 2024 di Ermanno Scervino è una lettera d’amore alla sapienza artigiana: capi sensuali, lineari e volumi generosi. Sottovesti sofisticate e abiti in maglia e in organza. Un guardaroba di pezzi unici che sono espressione di un’eccelsa abilità sartoriale.
African travel
Colori decisi e magiche vibrazioni inondano l’avventuroso viaggio africano di Chiara Boni La Petite Robe che dopo diverse stagioni torna a sfilare nella città meneghina. Maxi stampe zebra e tradizionali motivi tie-dye invitano a immergersi in una spensierata atmosfera vacanziera. In linea con l’anima femminile e glamour del brand, cascate di paillettes e decori di specchietti aggiungono la giusta dose di scintillio.
Il sigillo della regina Miao
Hui Zhou Zhao ha dedicato la sua collezione SS24 alle donne Miao che trasformano gesti quotidiani in opere d’arte, decorando preziosi ricami. Disegni geometrici e floreali tipiche della grazia orientale si fondono con forme moderne in linea con il gusto occidentale. Twill di seta, chiffon, popeline, drill di cotone, tulle e jacquard declinati in una palette ingentilita come verde giada, giallo vaniglia, bianco stucco e rosa peonia accostati a rossi e azzurri vigorosi.
Celebrare il corpo
Un’ode al lusso e all’individualità. La collezione di Cristina Ferrari è composta da bikini, costumi interi, fuori acqua e tute one piece per il giorno, ricoperte di cristalli per la sera. Realizzati in tessuti morbidi e avvolgenti, i capi sono declinati in due gamme di colori: i toni freddi del blu e i toni caldi degli aranci. Costumi da bagno che esaltano ogni forma fisica senza mai rinunciare all’eleganza e allo stile.

Womenswear trasversale
Fracomina apre le porte della Milano Fashion Week, presentando una donna dinamica attraverso uno stile h 24, che gioca con contrasti e sperimentazioni. Tessuti fluidi e lucidi, attraversano diversi stili come il country chic dai colori sabbiosi con incursioni di turchese, arancio e rosa. Lunghezze plissé e tagli che scoprono la pelle, in una proposta versatile e trasversale che veste la donna in ogni occasione.
Women’s Land Army
La nuova collezione di Max Mara si ispira alle eroine che negli Anni ’40 si riunirono per lavorare la terra e dare nutrimento alla nazione. Uno stile workwear si fonde con l’utility glamour tipico del brand. Pantaloni alla Jodhpur e tute overall sono i protagonisti della collezione. Colori neutri e toni sabbia conferiscono un senso di lusso understated ai trench e alle giacche over. Abiti con la schiena scoperta che si ispirano ai grembiuli da giardinaggio e abiti in tre strati di chiffon con spalline per uno stile chic, dal giorno alla sera.

Il suono delle campane dei cavalli svanisce
Tra “antico” e “futuro”, RICOSTRU fa risalire le sue radici alla congiunzione tra l’industria moderna e l’eredità del patrimonio immateriale. Ispirata all’Antica Via del Tè e dei Cavalli, risalente a circa mille anni fa, la nuova serie di “Ricostruzione dell’Antico Sentiero” presenta un sito archeologico che va al di là del tempo.

Notti metropolitane
Sensualità, linee aderenti e scollature audaci. I protagonisti della nuova stagione Tom Ford sono tutti i capisaldi della filosofia stilistica dello stilista che ha rivoluzionato la moda femminile tra la fine degli Anni ’90 e l’inizio degli Anni ’00. Pantaloni attillati, maxi abiti e shorts cortissimi, tutto realizzato con stoffe leggere e trasparenti ma anche in ecopelle. Non mancano tocchi gold e top dallo stile hippie dall’effetto trasparente.

di Valeria Oneto











