Alpro e la sua sostenibilità conquistano la design week

20 Aprile 2023

Alpro, pioniere nel campo dell’alimentazione sostenibile, in occasione della Design Week milanese, ha commissionato uno studio a livello globale sulla sua emissione.

L’azienda selezionata per condurre l’esperimento è stata Quantis, che ha evidenziato la differenza di emissioni tra un cappuccino vegetale e uno lattiero-caseare.

Per collegare al meglio l’iniziativa con la settimana del design meneghina, in diversi bar nelle zone di Brera sarà possibile assaggiare i prodotti del marchio. Fino al 23 aprile, infatti, sarà possibile, con un buono reperibile presso l’edicola Alpro in Corso Garibaldi 83, gustare degli alproccini nei bar nella zona.

“Essere sostenibili a partire dalla prima colazione è un gesto semplice alla portata di tutti e, da sempre, l’obiettivo di Alpro è condividere con i consumatori i temi legati al mondo vegetale raccontando l’impatto positivo sulla salute e sul pianeta del consumo di questi prodotti. E’ per questo motivo che siamo orgogliosi di aver dato vita a questa iniziativa con ACBC. Per diffondere i dati concreti che riguardano il mondo vegetale e gli impatti sull’ambiente. E con l’iniziativa del Fuori Salone di far assaggiare anche quanto sono buoni i nostri prodotti non solo per l’ambiente ma anche per il gusto”, afferma Lucia Chevallard, direttrice Alpro.

Durante la presentazione avvenuta per raccontare il progetto, è stato fatto riferimento allo studio fatto a livello globale. Per la ricerca, è stato utilizzato un metodo internazionale dell’analisi del ciclo di vita, normato agli standard ISO 14040 e 14044.

La valutazione è avvenuta considerando sei bevande a base vegetale UHT e tre prodotti fermentati a base vegetale del marchio. Sul mercato europeo, si è constatato che le bevande dell’azienda italiana producono il 70% in meno in termini di CO2 rispetto alle loro equivalenti lattiero-caseari.

Durante l’esposizione dell’iniziativa, inoltre, ACBC, leader dell’analisi di prodotti in ambito “sostenibilità”, ha illustrato la ricerca da lui condotta sull’impatto dato da un cappuccino a base vegetale.

“Anythin Can Be Changed. Lo diciamo dal primo giorno. Siamo convinti che davvero tutto può essere cambiato e che le scelte che facciamo, anche quelle più piccole, possono fare la differenza. La scelta di analizzare l’impatto di CO2 di un cappuccino realizzato con latte ALPRO può sembrare una cosa semplice ma è la prova che anche i gesti più quotidiani, come quello di fare colazione appunto, può impattare in maniera positiva sull’ambiente”, ha specificato Gio Giacobbe, ceo e fondatore di ACBC.

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