Guru è tornato. Il marchio è rinato grazie all’acquisizione da parte di Ghep per portarlo a una prioritaria espansione retail.
La famosa margherita dal pistillo giallo, fin dal 1999 si è vista dovunque, raggiungendo anche il titolo di main sponsor del team Renault durante la loro vittoria mondiale nella Formula Uno. L’esperienza con il mondo dei motori ha portato, inoltre, Fernando Alonso, pilota della scuderia, a diventare il testimonial del brand, portando l’azienda di Parma in cima alla vetta degli Anni ‘2000.
Gianluca Sessarego, fondatore di Ghep, ha scelto l’azienda per portarla nuovamente, 20 anni dopo. La storia del marchio riprenderà da dove è stata lasciata, procedendo step by step verso un restyling completo, per raggiungere i nuovi consumatori. L’obiettivo principale però è quello di un’espansione retail a livello mondiale.
L’etichetta di moda, si riconferma paladina per costruire ponti tra le generazioni, volendo creare hype sui suoi cult, oggi come all’epoca. Le nuove collezioni, infatti, nascono da un team di designer incaricati di interpretare i codici visivi e artistici contemporanei. Le proposte sono caratterizzate da sperimentazioni artistiche e applicazioni complesse per enfatizzare il legame con i valori propri del made in Italy.
Oltre alla linea premium di abbigliamento rilasciata con la PE 22, che presenta capi con protagonista il fiore ricamato, il brand porta avanti la sua grande distribuzione.
L’azienda sta già studiando come ampliare la sua proposta, stringendo accordi con Marbel Group per una linea kidswear. La realizzazione del progetto porterà con sé un’espansione in mercati esteri, come quello cinese, il primo approdo sarà però quello in Spagna nel corso dell’anno corrente.