Cavalli Tower a Dubai è la nuova era del marchio

21 Settembre 2021

È stato presentato a Milano il progetto di rilancio del marchio Roberto Cavalli attraverso la collaborazione con DAMAC Properties, società di sviluppo immobiliare. Hussain Sajwani, acquisitore del marchio Cavalli a fine 2019 attraverso la sua società d’investimento privata DICO Group, ha dato il via al lancio della Cavalli Tower: grattacielo ultra lusso di 70 piani, formato da 485 unità abitative e interni firmati Cavalli, situato a Dubai precisamente nel quartiere di Dubai Marina.

“Si tratta di un nuovo ed entusiasmante capitolo per l’iconico marchio di moda italiano. Sono entusiasta di lanciare la Cavalli Tower pochi giorni prima della Milano Fashion Week, per far conoscere a tutti la rinascita di una leggenda del fashion”, afferma Hussain Sajwani, proprietario del brand Cavalli e fondatore di DAMAC Properties.

Hussain Sajwani, proprietario del brand Cavalli e fondatore di DAMAC Properties

Progettata dal pluripremiato architetto Shaun Killa, ideatore del suggestivo Dubai Museum of the Future, la nuova torre porterà il marchio a un livello più elevato, rafforzandone il posizionamento nel settore dell’architettura e dell’interior design.

Il valore del progetto si aggira intorno ai 545 milioni di dollari e i lavori di costruzione dureranno circa quattro anni, con inizio nel 2022 e fine nel 2026.

“Siamo impegnati nel rilancio del brand Cavalli e, proprio per questo, abbiamo investito in un talentuoso team di designer di fama internazionale. Vogliamo tornare ai massimi livelli nei mercati chiave e, negli ultimi 18 mesi, abbiamo siglato accordi per cinque nuovi negozi e aperture in franchising in Europa, Medio Oriente e India. Puntiamo ad aprire uno store a Miami nei prossimi tre/sei mesi, a dimostrazione della nostra volontà di rilanciare il brand nel mercato nordamericano. Il womenswear continuerà a essere il nostro core business, ma abbiamo in programma di espanderci negli accessori, nelle calzature e nel menswear”, continua Hussain Sajwani.

Il brand ha visto l’inaugurazione di 11 store nell’ultimo anno, cinque con opening durante la pandemia e altri sei verranno aperti prossimamente.

“Vogliamo crescere ovunque, ma a livello geografico daremo priorità a USA, Russia, Medio Oriente e Europa. Dopo aver ripreso queste aree ci svilupperemo anche in Asia”, conclude Ennio Fontana, general manager di Roberto Cavalli.

Ennio Fontana, general manager di Roberto Cavalli

La torre è suddivisa in tre sezioni: i primi piani rientrano nella categoria luxury, la parte centrale è considerata upper luxury mentre gli ultimi sono super luxury. Ogni abitazione, comunque, gode di vista mare e la peculiarità della torre è la lobby, che si sviluppa su quattro piani illuminati da un lussuoso lucernario.

All’interno dei giardini è presente una piscina che richiama lo stile Malibu Bay, replicando una spiaggia vera e propria con sabbia artificiale inclusa. I servizi per i residenti saranno vari, come maggiordomo 24 ore su 24, babysitter, personal trainer, lavanderia, chef e molto altro.

“Riteniamo che il marchio Cavalli sia una garanzia dell’eccellenza e del valore delle creazioni di moda. DAMAC Properties e la maison condividono lo stesso posizionamento nel settore del lusso. Il glamour di Cavalli si accompagna alla capacità di DAMAC nel creare molto più che semplici abitazioni ma vere e proprie luxury lifestyle experience, dando vita a una perfetta collaborazione simbiotica”, dichiara Ennio Fontana.

La Cavalli Tower viene presentata in un momento in cui il mercato immobiliare di Dubai attraversa una fase di ripresa rapida, con vendite totali intorno ai 100 miliardi di dirham degli EAU nel 2021 – circa 23 miliardi di euro. Già alcuni appartamenti sono stati prenotati, ricevendo forte interesse da clienti russi ed europei, fedeli acquirenti della maison moda. Il costo parte da 350.000 euro arrivando fino a qualche milione di euro.

Negli scorsi nove mesi di nuova gestione i risultati si sono visti con l’aumento delle richieste, di presenze nei negozi e un incremento considerevole delle vendite online. Nonostante i mesi difficili della pandemia, dall’arrivo del nuovo ceo ad oggi, il marchio ha registrato un +25% di giro d’affari nel primo semestre.

“Nonostante il Covid, il mercato immobiliare degli Emirati Arabi sta crescendo nell’ultimo anno e la zona di Palm Island ha visto un aumento dei prezzi anche del 50%”, afferma Hussain Sajwani.

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