Froy anticipa quella che sarà una storia urbana, legata alla vita delle persone e dei personaggi che il brand racconta in ogni collezione. Per farlo usa il linguaggio espressivo che più gli appartiene e gioca con una visione surreale del mondo che emerge dai volumi e dalle geometrie dei capi. Le materie prime si fondono per raccontare scene di quotidianità, attraverso texture insolite: tessuti realizzati artigianalmente, maglie estremamente aperte, effetti tridimensionali sono uniti all’estetica riconoscibile del marchio di abbigliamento nato nel 2018 e fondato a Milano da Arman Avetikyan.
La collezione pre ss ’22 vede il brand collaborare con Progetto62 e Colombo Industrie Tessili e racconta un processo di studio e sperimentazione con la materia prima, nato dall’intuizione di riciclare e reinventare la cimosa del tessuto. Architetture scomposte vengono ricreate con il tessuto e tenute insieme da cuciture dall’aspetto volutamente grezzo. Froy sceglie immagini sgranate, che sembrano riemergere dal passato, ma che vogliono raccontare una storia futura, una storia che si concretizza negli accessori. Presenta inoltre una serie di borse e scarpe che nascono dal recupero di scarti industriali e si trasformano per tornare ad avere valore.

Stefano e Massimo Colombo, rispettivamente presidente e ad di Colombo Industrie Tessili, hanno commentato: “La sostenibilità è oggi una questione di importanza mondiale e un asset fondamentale per la crescita. Dare spazio a progetti come questo non solo ci consente di rafforzare la nostra road map verso una gestione più sostenibile dell’azienda, ma anche di realizzare produzioni a parametri green ponendo sempre più importanza sul controllo della filiera”.
Collaborando con piccole realtà artigianali, Froy ha creato un materiale sostenibile che racchiude in sé un valore unico. Insieme a borsa e zaino, Froy presenta due paia di scarpe, arrivando così a completare una proposta che parte dalla maglieria, passa dal tessuto personalizzato e arriva ora agli accessori. La sostenibilità di Froy è verificata tramite Sustainable Brand Platform, piattaforma digitale per la valutazione dei brand in termini di sostenibilità le cui informazioni generanti l’algoritmo di valutazione sono garantite tramite tecnologia blockchain.
“Siamo molto orgogliosi di seguire la crescita del brand di Arman sia tramite SBP che tramite la direzione commerciale gestita dal ns team”, ha commentato Alex Albini, ceo di IDEE Brand Platform. “Froy ha una sua unicità in chiave di design molto forte e Arman è stato bravissimo a mixarla con un approccio di sostenibilità molto impattante che fa risaltare ancor di più le sue abilità di designer”.