Per la collezione uomo ss 21, Holubar torna nel suo paese natale, Boulder, la cittadina del Colorado più amata dagli appassionati di hiking.
Qui, nel 1947, è nato l’iconico brand ispirato alle atmosfere d’antan della vita in montagna. In particolare il suo spirito originario fondato dagli alpinisti Alice e Roy Holubar, il suo stile basic ma per nulla scontato, le citazioni vintage, i continui rimandi fra outdoor e urban lifestyle che si svelano nei nuovi capi di stagione. Si tratta di capi fedeli all’heritage del marchio e alla passione dei due per la vita all’aria aperta. Sono proposte dalla forte identità, di grande carattere e versatilità che durano nel tempo sia dal punto di vista dei materiali che del design.

L’intramontabile modello Deer Hunter, indossato anche da Robert De Niro ne “Il Cacciatore”, si rinnova nelle proporzioni, nei materiali e in alcuni dettagli, ma soprattutto nel nome: Short Hunter. Realizzato in un mix di polyestere e nylon che garantisce protezione e leggerezza, il nuovo capo continua a caratterizzarsi per l’inconfondibile colletto staccabile tipico di Holubar, proposto per la prima volta in una giacca primavera/estate, e per la tasca posteriore che in origine veniva utilizzata per riporvi guanti e mappa. Nella proposta Eureka, questo scomparto diventa una cargo pocket over-size e la tasca sul petto una radio-pocket.
Leggerissima e soffice è la Silva Jacket, un capo realizzato in un sottilissimo nylon riciclato e imbottito in piuma 90/100. Dotato di un cappuccio importante modello felpa e di due tasche frontali che richiamano il mondo dei capi da lavoro, è disegnato da una trapuntatura diamond appena accennata. Completa la proposta degli imbottiti il Body Warmer: un capo superleggero in piuma con cargo pocket sul petto.
La nuova collezione ss 2021 attinge dal ricco archivio del brand e traduce i contenuti tecnici in elementi di stile, anche quando si tratta di capi per l’everyday look contemporaneo. Ne sono un esempio i tre modelli di shorts realizzati in sorona dupont, un eco-tessuto ricavato dalla lavorazione dei semi di mais che, per le sue caratteristiche di estrema leggerezza e resistenza, si adatta perfettamente alla vestibilità outdoor come alla vita di città.

L’innovazione e la passione per la natura accompagnano lo studio delle collezioni Holubar, fin da quando l’azienda ha introdotto per la prima volta modelli reversibili per l’outdoor, ha iniziato a impiegare il nylon nella confezione di capispalla e sacchi a pelo, ha inventato l’imbottitura a sandwich, ha lanciato la cucitura ondulata come tecnica di trapuntatura, ha ideato un colletto più grande e imbottito come protezione extra in caso di freddo intenso.
Completa la linea un’ampia offerta di t-shirt e felpe made in Italy, con stampe ispirate alle grafiche di un tempo e al linguaggio delle carte topografiche che guidano gli escursionisti nelle loro imprese.
L’attenzione alla sostenibilità da parte di Holubar è dimostra anche alla recente adesione a 1% for the planet, l’organizzazione globale che raccoglie le aziende interessate a partecipare attivamente alla salvaguardia del pianeta, investendo una piccola percentuale dei propri ricavi in progetti ambientali.