Si chiama Claudie Cares il programma lanciato da Claudie Pierlot per contribuire a migliorare il nostro impatto sul pianeta. Sono quattro i pilastri su cui si fonda e sono finalizzati a rendere la moda più trasparente e rispettosa dell’ambiente, senza compromessi per lo stile. Nel 2020 i riferimenti eco-responsabili di Claudie Pierlot hanno rappresentato il 28% della raccolta, il quadruplo rispetto al 7% del 2019: entro il 2025, l’azienda è impegnata ad aumentare gradualmente questa quota all’80%.
I QUATTRO PILASTRI
Claudie Cares for fabrics (per i tessuti) si impegna a offrire materiali sempre più eco-responsabili. Cotone proveniente da agricoltura biologica, lana riciclata, lyocell o addirittura jeans ecologici, le alternative offerte dal marchio sono numerose e si sviluppano stagione dopo stagione. Dal gennaio del 2020, inoltre, l’azienda ha deciso di interrompere completamente l’uso della pelliccia.
Claudie Cares for environment (per l’ambiente) si impegna a ridurre l’impatto ambientale delle sue collezioni. Pertanto, il 67% è prodotto nella zona Europa-Mediterraneo e il marchio privilegia i modi di trasporto meno inquinanti. Inoltre, Claudie Pierlot ha un obiettivo rigoroso di distruzione zero, sia per i suoi materiali che per i suoi oggetti invenduti che sono stati donati per più di cinque anni ad associazioni come AIDES, Odyssea, M’Panam, Croix-Rouge Genevoise, OhrHanna o scuole di moda. Al fine di ridurre l’impronta ambientale dei suoi negozi, il marchio ha implementato procedure più rispettose dell’ambiente applicate a tutti i lavori di ristrutturazione e apertura dei negozi. Le shopping bag sono realizzate in carta riciclabile e l’e-ticket viene progressivamente sviluppato su tutta la rete di negozi.
Claudie Cares for people (per le persone) si impegna a continuare a porre le persone al centro delle sue priorità. Le fabbriche applicano rigorose specifiche per rispettare gli standard di salute, sicurezza, ambiente e diritto del lavoro. Vengono regolarmente effettuati controlli e visite ogni stagione per garantire il rispetto di questi standard. Infine, gli impegni associativi fanno parte del dna di Claudie Pierlot che ha sostenuto in particolare e a volte a più riprese, l’UNESCO, l’ASAO, TOUTES À L’ECOLE, Anno’s Africa o The Chain of Hope, tutti legati a valori come l’ambiente, l’istruzione o l’empowerment femminile.
Claudie Cares for french “savoir-faire” (per il “savoir-faire” francese) si impegna a preservarlo. Claudie Pierlot ha un proprio laboratorio nel cuore del 1º arrondissement di Parigi, dove i prodotti vengono creati con il metodo dell’etichetta. È qui che designer, modellisti, incisori, stilisti ed estimatori danno vita ai bozzetti, disegnati dal Direttore Artistico e dal suo team. Questo desiderio di supportare il know-how francese prende regolarmente la forma di collaborazioni con marchi francesi. Olympia Le-Tan, Le Slip Français, Medicina alternativa, Albertine, Saint James, Veja, d’Estrëe, tanti grandi nomi con cui il brand ha collaborato negli ultimi anni, per creare modelli progettati e prodotti regolarmente in Francia.