Il novembre di Nobis è all’insegna della beneficenza, grazie alla campagna internazionale No Cold Shoulder che sta coinvolgendo Italia, Francia, Inghilterra, Germania, US e Canada. Il programma annunciato dal brand canadese di outerwear mira a supportare i membri più fragili della nostra comunità attraverso la collaborazione con enti benefici locali. Per l’Italia Nobis ha deciso di scegliere come partner la fondazione Progetto Arca, organizzazione benefica attiva dal 1994 che si occupa di portare un aiuto concreto alle fasce più fragili della società, e di cui il brand canadese condivide a pieno i valori che lo guidano. La percentuale di persone che vivono sotto la soglia di povertà è purtroppo in costante aumento e sono molte le famiglie che faticano a procurarsi i mezzi per superare la stagione fredda. Questa iniziativa mira ad incentivare le donazioni di giubbotti invernali usati per aiutare, chi ne ha bisogno, ad affrontare l’inverno.
“Nobis in latino significa “noi”, e da sempre abbiamo caro l’impegno sociale in supporto della comunità, attraverso la nostra condotta aziendale e personale”, ha dichiarato Robin Yates, vicepresidente e co-founder di Nobis. “Fedeli al nome del brand, in linea con i nostri valori, Nobis è orgoglioso di poter perpetuare questo impegno attraverso No Cold Shoulder. Con l’aiuto del nostro team internazionale che include rivenditori, ambassador e fan del brand, questa stagione ci siamo prefissati l’obiettivo di riuscire a tenere al caldo 20.000 persone in tutto il mondo. Anche durante un anno particolarmente difficile come quello che stiamo attraversando, le persone cercano un modo per aiutare. Noi vogliamo promuovere questo sentimento permettendo a chiunque di farlo in maniera semplice. Potendo così contribuire a scaldare famiglie, bambini, e persone in difficoltà”.

A partire dal 1° novembre, i clienti Nobis hanno dunque la possibilità di essere utili facendo un regalo alla loro comunità. Per ogni giacca acquistata tramite il sito e-commerce del brand, Nobis invierà insieme all’articolo un packaging biodegradabile ed ermetico che potrà essere utilizzato per spedire un capo spalla usato da donare all’ente che Nobis sostiene in Italia, la Fondazione Progetto Arca. Contestualmente sarà possibile scaricare dal sito ufficiale di Nobis una label prepagata per effettuare l’invio a mezzo posta. Con la borsa ermetica, i clienti riceveranno inoltre una cartolina che potranno includere e sulla quale potranno scrivere un messaggio destinato alla persona che riceverà la loro donazione. I clienti che decideranno di aderire riceveranno in omaggio anche un cappellino realizzato appositamente per la campagna No Cold Shoulder. Per ogni giacca Nobis acquistata, verrà effettuata una donazione di 50 euro alla Fondazione Progetto Arca. Volendo permettere a chiunque di contribuire, il merchandising realizzato per il progetto, che comprende un cappellino e un set di spille, sarà acquistabile dal sito e-commerce del brand ed il 100% dei proventi verrà donato alla Fondazione.
Ambassador della campagna è l’attore italo canadese Giacomo Gianniotti, che contribuirà alla diffusione del messaggio promuovendo sui propri canali la campagna No Cold Shoulder. “Questo è l’anno in cui abbiamo potuto comprendere il vero significato di comunità globale e di come siamo tutti inestricabilmente connessi. Vorrei incoraggiare il mio pubblico ad aiutare le persone più vulnerabili perché possano restare al caldo e al sicuro durante questo inverno”, ha commentato Gianniotti.
Tutti i capi inviati alla Fondazione Progetto Arca verranno utilizzati all’interno del loro servizio GUARDAROBA, che nel 2019 è riuscito a fornire 27.000 capi tradotti in tre cambi a stagione per le persone che ne hanno avuto bisogno. Dopo essere stati controllati uno a uno dai volontari dell’associazione, i capi vengono consegnati su appuntamento dando la possibilità alle persone di sceglierli e provarli. Con questo approccio Progetto Arca si propone di mettere al centro la persona e la sua dignità.
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