Con l’ordinanza dell’8 marzo 2021, il Tribunale di Padova annulla il decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip nei confronti di Michele Zanella, Simone Dalla Libera e Arnaldo Quaglia.
Nel provvedimento le condotte dei soci e amministratori di Full Spot (società a cui fa capo O bag) sono state ricondotte nell’ambito delle scelte “di carattere commerciale e non al contrario di preordinazione all’evasione fiscale, volontà decisamente troppo anticipata, rispetto all’evoluzione, imprevedibile, della società appena costituita”. È stato inoltre acclarato come da alcuna parte risultino fondi neri o dormienti riferibili a società delle Cayman, così come non sussiste alcuna “triangolazione”, né in altro modo “denaro …confluito al destinatario finale, società sita in paradisi fiscali o agli indagati”, si legge nella nota.
“Sono molto contento che i giudici del Tribunale del riesame di Padova abbiano accolto la nostra domanda di ricorso. Presumo non sia stato facile per loro analizzare una storia così intensa di sviluppo e di azioni commerciali di una start-up di soli 10 anni qual è O bag. Sarà difficile per noi dimenticare le umiliazioni subite in questi ultimi giorni ma continueremo a guardare avanti, a testa alta, assieme a tutto il gruppo di lavoro che anche in questi momenti ha dimostrato di credere nei nostri valori di trasparenza e legalità. Quindi il mio pensiero va ai 450 dipendenti di O bag che dopo un anno come questo, colpito dalla pandemia, continuano a sostenere e a spingere l’azienda verso il suo progetto di consolidamento internazionale e di digitalizzazione. In questi anni siamo sempre rimasti a disposizione per fornire i dettagli agli organi di vigilanza, con dichiarazioni spontanee, relazioni e memorie. Ho fiducia nella giustizia e nelle istituzioni ma mi sento di sottolineare che minare in via preliminare la credibilità di un imprenditore porti a condannare lui e la sua azienda con ripercussioni su tutte le persone che sostengono un progetto. In questi anni tutte le azioni del management dell’azienda hanno avuto come finalità principale quella di creare e portare valore al brand così come riconosciuto dai nostri consumatori, questo incidente di percorso sarà ancora più di stimolo per rafforzare il progetto made in Italy che gratifica e sviluppa un importante indotto sul nostro territorio. Guardiamo con fiducia la luce in fondo al tunnel della pandemia con i nostri progetti commerciali, il lancio della nuova ss21 e una nuova borsa ‘O bag unique nel nome e nel design'”, dichiara Michele Zanella. (nella foto).