Milano Fashion Week: le tendenze. Tra sartorialità classica e forme contemporanee. I trend della prossima stagione fredda continuano a essere protagoniste della Milano Fashion Week Tra sartorialità, artigianato italiano, ispirazioni classiche ma anche richiami outdoor. Ecco il meglio delle presentazioni dei brand che hanno scelto la capitale meneghina per presentare le collezioni FW 2024/25.
Milano Fashion Week: le tendenze presentate dai brand
Boglioli
Boglioli, da sempre legato all’arte, decide di proseguire il suo viaggio accompagnato da Steinway & Sons per presentare la sua nuova collezione autunno-inverno 2024/25, fonfendo insieme i mondi della sartoria contemporanea e della musica. Il primo spazio italiano di Steinway & Sons è un luogo unico, dove i sogni prendono forma melodica, l’essenza della vera bellezza. Ogni pianoforte, testimonianza di maestria artigianale, incarna le tecniche secolari sperimentate da Henry E. Steinway quasi due secoli fa. Cashmere, shetland, flanella, questi sono solo alcuni dei tessuti pregiati che caratterizzano i nuovi capi.La sofisticatezza del cashmere, tratto vincente del brand e protagonista della nuova collezione, è stata sviluppata in tutte le categorie: dai cappotti alla maglieria, dalle giacche alle camicieria, non solo nella tinta unita ma anche nelle raffinate fantasie come la resca o il principe di galles, capaci di trasmettere la qualità unica del materiale. Cappotti pensati per accogliere la silhouette, avvolgere ed esaltare l’attitudine individuale di chi la indossa, optando per le più nobili fibre di cashmere, lana pied-de-poule, Shetland principe di Galles, flanella e windowpane. Un nuovo twist per i blazer icona del brand che risultano più attuali grazie a originali esplorazioni di stile. Pura innovazione è ad esempio la Windsor Jacket in shetland, che viene realizzata con impunture lineari e tasca a toppa assumendo un allure inglese in grado di ricordare la tanto amata giacca da campagna.

C.P. Company
Nella FW24 di C.P. Company, l’estetica d’ispirazione militare incontra tessuti all’avanguardia e silhouette elaborate. Tra le new entry di stagione, il nylon Bi-Film che restituisce un aspetto lucido sul fronte e opaco sul retro, usato in due piumini imbottiti nelle colorway del potent purple e walnut. I tessuti specifici micro-kei e shetland twill, invece, danno vita ad una selezione di capispalla pesanti. Entrano in collezione anche due look in shetland twill frutto della collaborazione con lo storico produttore inglese di lana pregiata Abraham Moon. Infine, nella linea di urbanwear The Metropolis Series, realizzata in nylon ultraleggero pertex, spicca la Bloom Down Jacket. La storica label di outerwear della famiglia Osti, di cui è presidente Lorenzo, controllata dalla cinese Tristate Holdings, è tornata in grande stile alla fashion week di Milano con un evento nel suo mega showroom di 1.200 mq in via Galvano Fiamma 18. Lo spazio, aperto a giugno 2023, ospita la collezione FW 24 del brand.

Pal Zileri
Per la stagione AI 2024 Pal Zileri rielabora il concetto di sartorialità̀ rendendolo contemporaneo attraverso un approccio che non ne interpreta in maniera letterale il significato, ma che lo traduce in un modo di vestire che mescola la tradizione sartoriale a capi dall’imprinting casual, ottenendo così una Sartorialità̀ Rilassata espressa attraverso un’estetica pulita ed elegante. Nessuna stravaganza nelle forme e nei colori, ma piuttosto un’armonia delle stesse da cui nascono dei guardaroba che esprimono un concetto di lusso non ostentato, ma personale. I materiali sono preziosi, confortevoli e morbidi, le silhouettes essenziali e pulite così come la palette cromatica che spazia tra i toni neutri con accenti di colore che la riscaldano, donandole armonia. Le proposte della collezione Autunno/Inverno 2024 trascendono le mode per diventare capisaldi dell’abbigliamento maschile, sono dei capi da indossare subito e amare per sempre. Come la nuova linea Club che nasce dalla tradizione sartoriale del brand, esprimendone appieno il know-how attraverso giacche e abiti che rappresentano il nuovo volto formale di Pal Zileri. La linea Club è, infatti, caratterizzata da un’elevata qualità̀ e dalla cura sartoriale dei dettagli che la rendono l’offerta più̀ sofisticata e artigianale del Brand, con le giacche interamente intelate, presentate in una vasta gamma di tessuti, pensate per i cultori della sartorialità̀ e per chi cerca un’esperienza di abbigliamento dall’alto valore qualitativo.
Church’s
Church’s presenta per la prossima collezione uomo AW24: “Lymington”, la nuova allacciata derby parte della OffTown collection AW24, inspirata alle atmosfere invernali del contryside inglese. La collezione OffTown, rigorsamente costruita con lavorazione “goodyear”,è realizzata nell’ esclusivo pellame “Grain Nabuk”, una pelle di vitello con grana a rilievo dal soffice effetto suede.
I nuovi modelli in grain nabuk saranno in vendita nei negozi e sul sito church- footwear.com a partire da settembre 2024. Disponibili nelle tonalità burnt e ebony, con suola in gomma nera carrarmato o nella variante più leggera con suola logata Church’s &Co.

Ten c
Ten c presenta la nuova collezione Autunno Inverno ‘24/‘25 , disegnata da Alessandro Pungetti, focalizzata sulla ricerca di nuovi trattamenti e tinture artigianali che donano ai capi un effetto vissuto, rendendoli così unici. In questa collezione Ten c esprime una sorta di doppia anima, dove il mondo urbano e quello militare si uniscono a quello più sofisticato e poetico creato dall’alchimia degli assemblaggi di tessuti e tinture. L’artigianalità e la manualità si legano alla trasformazione della materia e del colore, conferendo ai capi spessore, tridimensionalità e un aspetto vissuto. Come il White Sand, utilizzato per i piumini, che tramite uno speciale procedimento prevede l’utilizzo di un pigmento sabbioso, il quale corrode il colore con cui è stato inizialmente tinto il capo, rendendo così ogni pezzo singolare e unico. Un’altra lavorazione di tintura che dona un effetto vissuto è l’OJJ Dust, in cui il capo viene sovratinto con pigmenti naturali per creare effetti di profondità e usura.

Paul & Shark
Paul & Shark ha trasformato l’esclusivo circolo privato di casa Cipriani nel proprio club, il Club Riviera, e ha presentato la collezione Club Riviera Fall/Winter 2024. Il brand ha presentato la collezione scegliendo ancora una volta l’italianità come valore, e lo fa dando spazio a questo racconto in una location esclusiva come Casa Cipriani che affonda le sue origini nell’Italia degli anni trenta con l’Harry’s Bar di Venezia e che, esportando un pezzo di Italia a New York in lower Manhattan, approda infine nel centro di Milano. La narrazione è quella di un club d’elite che sa di mare d’autunno, un viaggio fatto di emozioni, un maglione al tramonto, tutti momenti da ricordare. Protagonisti del racconto sono giacche in seta, camicie in lino pesante, t-shirt in cotone ricercato, declinate in nuance autunnali. Una proposta di capi da indossare quando le giornate si accorciano e l’autunno è ormai definitivamente subentrato all’estate. La palette colori abbraccia il beige e i toni foliage, affiancando queste nuance al classico bianco e all’iconico blu Paul & Shark.

Philippe Model Paris
Riparte sotto la visione creativa di Tuomas Merikoski, finlandese ma adottato da Parigi da tempo, come parte della comunità creativa globale che rende la città sempre più varia e pulsante. Una rivisitazione postmoderna del classicismo, con le nuove e audaci sneakers Big MODEL. Sartoria, camiceria e maglieria uniscono l’abbigliamento maschile e quello femminile in una visione di genere completa.Parigi è il cuore pulsante di questa nuova interpretazione dell’ethos Philippe Model. Una Parigi aperta e inclusiva: una Parigi di artisti, ballerini di breakdance, skater e passanti di classe. Il loro modo di vestire e i capi che indossano sono l’espressione della loro personalità, la lingua che parlano. Apparentemente normali nelle forme, i capi sono esagerati e audaci nei volumi, nelle superfici e nelle finiture. Il gusto per l’imperfezione e alcuni trattamenti di sporcizia aggiungono un tocco di vita. I materiali sono preziosi, ma non sono trattati in modo prezioso.

Woolrich Black Label By Todd Snyder
Woolrich, presenta a Milano Uomo la prima collezione Woolrich Black Label by Todd Snyder. Un connubio tra l’heritage del brand e l’estetica contemporanea del designer americano di moda maschile. Alcuni look sono già stati svelati a Pitti Uomo, nella sfilata di Todd Snyder, guest designer della manifestazione. La collezione comprende due linee: Heritage e Technical. La prima propone rivisitazioni lussuose di modelli iconici che sono parte integrante dei 190 anni di storia di Woolrich, tra cui la classica Buffalo Check Shirt in una versione in cashmere e l’Arctic Parka, un modello indossato anche dall’ammiraglio Richard E. Byrd, a capo delle prime missioni scientifiche americane in Antartide. “È stato un processo originale ed entusiasmante partire da modelli tipicamente outdoor e rinnovarli con silhouette più moderne e tessuti lussuosi” dice Snyder. Tra i pezzi distintivi della collezione Heritage spiccano alcuni modelli pensati come capi workwear e reinventati da Snyder. Come il Military Trench con fodera in shearling e un esterno in morbida pelle bianco crema. I Quilted Down Hoods sono gli accessori pensati per completare i look invernali. Il classico maglione stile Fisherman viene reinterpretato e si trasforma nel Marled Cable Knit, una versione sale e pepe con collo ampio. I motivi a quadri, dna di Woolrich, impreziosiscono le overshirt in cashmere, pantaloni e cravatte abbinate. Anche i classici base layer, come le henleys, i dolcevita e i leggings sono in cashmere italiano. Technical coniuga design innovativo e materiali ad alte prestazioni. Due diversi parka della collezione incarnano l’estetica tech, ispirazione di questa linea. Il primo, il Birch Parka, presenta un esterno brillante in nylon tinto a goccia, che ricorda un dipinto astratto di una foresta di betulle. L’esterno in nylon, creato da Olmetex, è trapuntato su un interno in sherpa. Il secondo è il Ripstop Parka in color Bright Olive, con un’imbottitura da 750 fill power. Il risultato è un piumino leggero e caldo.
Canali
Canali, che quest’anno festeggerà il suo 90esimo anniversario con grande slancio ed entusiasmo, presenta a palazzo Mezzanotte la collezione autunno/inverno 2024 durante Milano Moda Uomo. Una stagione parla di ‘whispered luxury’, un lusso non ostentato che fa leva su una grande maestria costruttiva, sulla qualità di materiali di altissimo livello, su un contenuto di stile che evolve nel tempo in funzione delle esigenze del mercato in maniera coerente rispetto ai valori distintivi della marca. Intitolata Into nature, è un omaggio alla natura venato di pennellate di colore. L’allestimento ha ricreato una passeggiata nel verde avvolto nella foschia invernale. Tessuti materici quali il bouclé, l’alpaca, il mouliné, il mélange e il double in lana o cashmere, confermano l’eccellenza produttiva della maison. La loro qualità tattile arricchisce caban doppiopetto e cappotti corti ma avvolgenti, la nuova sahariana, i pantaloni sartoriali e gli abiti in nuance notturne, configurano il l’outdoor tailoring per la prossima stagione.

Santoni
Una collezione dedicata alle forme decostruite, avvolgenti e dalla mano ultra-morbida, in una fusione di leggerezza e meraviglia. La profonda connessione con il territorio crea un legame intenso con l’ambiente naturale; il rispetto delle tradizioni e della storia delle Marche separa i confini tra reale e immaginario, lasciando che il mondo Santoni sia un luogo magico di incontro tra artigianalità e sorpresa.

Altea
Nata dall’investigazione dell’equilibrio tra comfort ed eleganza, Altea presenta una collezione che punta sui classici dell’abbigliamento workwear rivisitati attraverso la lente del design di alta gamma. I pantaloni e giacche da lavoro ricevono un restyling. E vengono adesso proposti in una vestibilità comoda e rilassata in morbida flanella con un’aggiunta di stretch. Ma la vera essenza della collezione risiede nella maglieria, dove l’indiscusso know-how di Altea nella lavorazione artigianale viene alla ribalta tra precisione e tinture fatte a mano. I capi di punta includono maglioni in alpaca spazzolata e maglioni in cashmere e seta eccezionalmente morbidi, ognuno dei quali testimonia la dedizione del marchio alla qualità e alla ricercatezza. Nota di merito anche per gli accessori, come le sciarpe oversize multicolori tessute a mano e le sciarpe in yak nepalese mostrano un’intricata lavorazione.
Eleventy
Quella di Eleventy è un’esperienza unica di benessere, in armonia tra corpo e mente, dove ogni capo è pensato per offrire comfort e infondere positività. L’attenzione ai dettagli, l’utilizzo di materiali pregiati e l’impegno per l’ambiente riflettono da sempre la filosofia del brand. La palette colori dai toni neutri e rassicuranti come il neve, il miele, il blu oltremare e il grigio cenere, che ha sempre accompagnato Eleventy nelle sue collezioni, viene arricchita questa stagione da nuances come il verde salvia schiarito e l’azzurro grigiato. Nuovi colori seasonal sono anche il barolo, una speciale combinazione di pigmenti, ispirato all’atmosfera delle festività natalizie e l’ardesia, una reinterpretazione del nero dal tono polveroso e slavato. Tra i capi iconici le proposte bimateriche, realizzate in materiali pregiati mixati tra loro e giacche e cappotti reversibili. L’evoluzione del prodotto continua incessantemente e questa stagione Eleventy introduce piccoli ma importanti accorgimenti: giacche dalla silhouette più rilassata, blazer versatili e giacche overshirt. I pantaloni, in cotone, flanella o velluto, offrono una vestibilità morbida, mentre la maglieria esplora mix di filati esclusivi e lavorazioni artigianali. Nel denim in cotone organico, l’attenzione si rivolge ai lavaggi, supportati da un trattamento eco-friendly per ridurre il consumo d’acqua. I capi leisurewear, realizzati in preziosi jersey e cashmere, accompagnano l’uomo Eleventy nel tempo libero. Impreziosisce, inoltre, la collezione il ricamo EY, omaggio alla tradizione artigianale del passato. Le calzature Eleventy sono sempre in linea con il concetto di leggerezza e comfort. Must have di collezione sono sneakers e running realizzate con materiali di alta qualità e i boots in pelle con inserti in maglia.

Valextra
Valextra presenta la nuova collezione di articoli The Exceptional Objects, che include una serie di prodotti in pelle di eccezionale qualità. Ridisegnando le sue icone più classiche per renderle sempre più intramontabili e crea una serie di nuovi articoli di pelletteria che le affianchino con stile. La Milano Large è una borsa a mano spaziosa e compatta al contempo, realizzata nella nuova e morbida pelle Millepunte che fonde con naturalezza eleganza e informalità per adattarsi a qualsiasi momento. La Shopping Tote Babila torna in due diverse varianti, piccola e grande. Confezionate anch’esse nella nuova pelle Millepunte, dal tatto morbidissimo, sono foderate in camoscio e rinforzate con angoli strutturati e manici in pelle. Mentre la cartella Premier, l’originale cartella Valextra nata dalla collaborazione tra AG Fronzoni e il fondatore di Valextra Giovanni Fontana, celebra la purezza della struttura e l’eleganza dell’estetica. È la creazione più singolare nell’ambito delle borse da lavoro, resa inconfondibile dalle linee iconiche, le cuciture a vista, il manico perfettamente equilibrato e la caratteristica chiusura zip Riri in metallo galvanizzato. Invece la MyLogo Bag, con i suoi tre scomparti interni che mantengono il contenuto sempre in ordine, è dotata di una fascia per poter essere indossata comodamente a tracolla in qualsiasi momento. Il Brera Bum Bag è stato disegnato per garantire la fluidità del movimento anche nelle occasioni più chic. Indossabile intorno al corpo, è dotato di una cinghia jacquard realizzata a mano che conferisce un tocco artigianale a un accessorio pensato per contenere l’essenziale, su cui spicca il lucchetto Pignone ispirato agli archivi Valextra, simbolo della lunga storia della pelletteria Brera.
Lardini
Per Lardini l’eleganza è un concetto in perenne evoluzione che cerca di spiegare attraverso i capi della sua FW 2024/25. Guardando alla città come un caleidoscopio di influenze estetiche, Lardini esalta una sartorialità moderna in grado di diventare forma di espressione che fonde arte e funzionalità, saper fare e sapere diffondere uno stile che riflette la complessità della vita urbana con una silhouette depurata, sobria, quasi minimale che pero si sostanzia di materie e tessuti pregiatissimi. La collezione esplora colori nebbiosi e classici, per poi arrivare una nota di rosso carminio. Tutti toni declinati in forme e volumi apparentemente semplici: il peacot double s’ingentilisce per offrirsi come alternativa al giaccone, lo smoking in Donegal diventa più versatile. Il gilet dell’abito tre pezzi in saglia di lana vive di vita propria se abbinato ad altri capi, il cappotto-mantello accoglie le ampiezze del kimono, le giacche monopetto dai revers a lancia si alternano a overshirt. È una collezione concepita e ideata «come un grande guardaroba dove ognuno si senta libero di scegliere come e cosa indossare secondo il gusto e l’umore del momento perché la moda è una maniera di esprimere sé stessi», afferma Luigi Lardini. Aggiunge anche il concetto di “evolving elegance”, di eleganza in perenne trasformazione che risponde a un nuovo ruolo dell’uomo nella società di oggi. A dimostrare che l’abbigliamento non è solo una questione di indumenti ma un sofisticato strumento per esplorare e definire la propria identità.
MooRER
La relatività del tempo: è da questo concetto astratto che prende vita la collezione autunno/inverno 24-25 di MooRER. Tra l’idea di un parallelismo sempre più predominante tra l’avanzamento accelerato della tecnologia e il mutevole scenario naturale, il brand invita a riscoprire il piacere della lentezza. Che ci invita a riscoprire il piacere della lentezza. Da questa riflessione emerge un concetto raffinato: il vero lusso è il tempo, la possibilità di riconnettersi con la natura. Una palette di colori sofisticati, materiali pregiati e innovazioni di design prendono forma, suddivise in tre macro tematiche: Outdoor Connection, New Classic e Black & White.

Valstar
Il brand di capispalla maschile nato nel cuore di Milano nel 1911, celebra il legame che lo unisce alla città, rivelandone la connessione con la storia, la cultura musicale che hanno plasmato la metropoli milanese nel corso dell’ultimo secolo. Valstar ha deciso di dare vita ad un concerto privato con Paolo Jannacci, cantautore, compositore e arrangiatore italiano. Che ha celebrato le canzoni del papà Enzo insieme alla sua band, concerto che si terrà al teatro Lirico di Milano, dedicato a Giorgio Gaber. La collezione AI 2024 di Valstar è un viaggio affascinante attraverso l’evoluzione dell’abbigliamento maschile, dove la resistenza e la robustezza dei capi di un tempo incontra la raffinatezza contemporanea. Traendo ispirazione da diverse influenze, tra cui l’America, l’estetica militare e la sartoria classica, la collezione ridefinisce questi capi senza tempo con un tocco più moderno. La vestibilità delicatamente oversize è la caratteristica principale della collezione è , che offre una silhouette più rilassata e confortevole senza compromettere lo stile. Questa reinterpretazione dà nuova vita all’abbigliamento maschile tradizionale. Focus della collezione i materiali pregiati: il camelhair casentino, il cashmere e l’alpaca portano in primo piano il calore e l’opulenza. I cappotti in morbido shearling emanano un senso di eleganza e comfort, mentre le giacche in pelle scamosciata ultraleggera con imbottitura in piuma d’oca offrono un tocco di modernità e funzionalità.
Tod’s
Tod’s presenta il progetto Pashmy nell’incantevole location di Villa Necchi a Milano: un lavoro di ricerca delle materie più pregiate e di tecniche dell’esperienza artigianale delle aziende rappresentative della qualità italiana. Il progetto Pashmy esprime quanto di meglio si possa realizzare nel mondo in fatto di materiali esclusivi, che sono l’espressione più alta della tradizione artigianale del marchio Tod’s. Il Pashmy bomber, lavorato con particolari trattamenti antigoccia e antimacchia, ha linee essenziali e diventa un oggetto iconico del guardaroba maschile. I toni sono caldi nella palette dei marroni e degli écru, o freddi nelle declinazioni del ghiaccio e dell’ottanio. Lo scarponcino W.G., prodotto iconico, è interpretato ispirandosi al mondo “aviator”, con fodera in montone e tomaia in suede. Il boot si declina anche in una nuova versione che riprende il mondo del dopo sci, in montone bordato in pelle. Il Bubble Gommino è proposto a pelo lungo, in prezioso coccodrillo o nella nuova pelle effetto cashmere, riprendendo così le texture dell’abbigliamento. Ampia anche la gamma degli spazzolati declinati nei toni naturali. Le nuove urban sneakers riprendono tutti i codici della selleria. Dell’artigianalità e dei materiali di grande pregio, dando a questo progetto una connotazione urbana molto precisa, che sposa il design sportivo con l’utilizzo di materiali particolarmente esclusivi. La collezione di borse da uomo mette in evidenza l’ormai iconica Di Bag in molte varianti: in montone o in pelle martellata, realizzata anche nella versione business, sia nei toni della vacchetta sia nel formale nero.
Latorre
Latorre si lega ai paesi nordici per la prossima stagione invernale che, inaspettatamente, ricorda le radici del brand. Come la Scandinavia, caratterizzata dal rigoroso design. La semplicità essenziale e la filosofia Hygge (il significato è vicino a “benessere e si può applicare a qualsiasi cosa). Per questa collezione possiamo notare due cromie diverse tra la parte più autunnale e quella invernale. Partendo dalle classiche palette di grigi e marroni che danno vita ad abiti dal taglio sartoriale e dal gusto tipicamente italiano. Si sviluppa raggiungendo le tonalità dell’aurora boreale, con l’ottanio e viola, pensate per le occasioni più mondane dell’autunno. Nella parte invernale della collezione invece, c’è una forte influenza delle radici del brand. Dove il bianco della neve dei paesi nordici si fonde con le diverse nuance della pietra ostunese. Una palette di bianchi e greige. Unita a pregiate lane, seta e cachemire danno vita a capispalla e giacche sapientemente costruite dal gusto ricco e sofisticato.

di Valeria Oneto