Anche i negozi, insomma, non sono più qualcosa in cui limitarsi a esporre delle merci, ma “esperienze”, templi contemporanei in cui moda e architettura si mescolano. Bershka, famoso brand di fast fashion, prevede di dedicare più attenzione ai servizi, puntando a diventare un omnichannel hub. Il flagship store di Milano sarà il primo a dare una risposta a questo obiettivo e a ospitare isole funzionali che soddisfino le diverse necessità della clientela.Uno degli aspetti più intriganti del Flagship Bershka Vittorio Emanuele a Milano è la variazione di velocità nell’esperienza di shopping. Gli spazi sono progettati per adattarsi a diverse “velocità” di esperienza, da quella lenta e coinvolgente a quella veloce e autonoma. Ciò consente ai clienti di regolare il flusso e i livelli di interazione all’interno del negozio, creando un’esperienza altamente personalizzata.

Camerini collettivi interattivi

Il negozio è suddiviso in sette aree a partire dalla fitting lounge. L’azienda punta sulla condivisione e su quel concetto di “instagrammabile”, trasformando l’esperienza del fitting in sharing con amici e amiche e, perché no, momento ideale per scattare qualche foto per i social. Il “Fitting Lounge” è senza dubbio tra le caratteristiche più innovative del negozio. Si tratta di camerini collettivi in cui i clienti possono provare i capi in gruppo, fino a quattro persone. Gli spazi sono altamente interattivi, facilitando la condivisione dell’esperienza di shopping sui social network. I camerini sono dotati di un sistema di riconoscimento dei capi basato sulla tecnologia RFID, consentendo ai clienti di richiedere altre taglie o stili con un semplice tocco sul touchscreen. È persino possibile prenotare in anticipo il camerino tramite e-mail, offrendo un tocco di lusso nell’esperienza di shopping.

Il negozio è pieno di innovazioni tecnologiche per migliorare l’esperienza di acquisto. Uno dei punti salienti è il “DIGITAL FITTING ROOM” di Bershka, dove i clienti possono sperimentare le ultime tendenze della moda digitale attraverso la realtà aumentata (AR). Con l’assistenza di Snapchat e DRESSX, leader nell’universo della moda digitale, i clienti possono generare contenuti personalizzati da condividere sui social media mentre indossano i capi.

Il sistema Rfid è stato introdotto anche in quelli che vengono chiamati fast fitting, l’area prova collocata al terzo piano, che rileva il numero di prodotti dando ai clienti autonomia di scelta. In questo modo è anche possibile ridurre al minimo i furti. Nel negozio è presente un’area multifunzione, una sorta di spazio relax con un grande schermo che proietta contenuti digitali. Non mancano anche fast e slow checkout per permettere ai clienti di scegliere se pagare autonomamente o con commesso.

La collezione “WEARABLE ART” di Bershka, invece combina elementi virtuali con capi fisici attraverso l’AR. Scansionando un semplice codice QR sui capi, gli acquirenti possono vedere le grafiche prendere vita attraverso Instagram, dando vita a un’esperienza di moda davvero unica.

Le Limited Edition

In occasione dell’opening, Bershka lancia l’edizione limitata Ral7000studio x Bershka, calzature made in Italy elaborata con il collettivo italiano Ral7000studio. Una seconda capsule collection si chiama Generation Bershka ed è stata realizzata per il 25esimo compleanno del brand.