Il prossimo 11 maggio i centri commerciali italiani abbasseranno la saracinesca per alcuni minuti. Si tratta di una protesta che coinvolge 30.000 negozi e supermercati per chiedere l’immediata revoca delle misure restrittive che da più di sei mesi impongono la chiusura dei punti vendita nei giorni festivi e pre-festivi.
Promossa dalle associazioni del commercio, ANCD-Conad, Confcommercio, Confesercenti, Confimprese, CNCC–Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali e Federdistribuzione, l’iniziativa vuole anche ribadire le misure di sicurezza che, sin dall’inizio della pandemia, sono state adottate e rispettate in ognuna di queste strutture.
Sin dal primo periodo della pandemia, il settore dei centri commerciali si è impegnato in un dialogo costruttivo con il Governo, anche mettendo volontariamente e gratuitamente a disposizione 160 strutture sul territorio nazionale per la creazione di hub vaccinali.