Creatività, sostenibilità e innovazione. Milano Unica è il luogo dove la moda nasce, si rinnova e si trasforma. L’evento continua ad amplificare la sua risonanza, confermata da dati significativi che identificano la kermesse milanese come un partner estremamente prezioso per il settore della moda.
Il Presidente di Milano Unica, Simone Canclini, ha sottolineato infatti la forte crescita delle richieste di partecipazione da parte di nuovi espositori che ha portato a un raddoppio della presenza di aziende europee e a un incremento del 20% della superficie espositiva.
“Questi dati confermano quanto sia importante continuare a rafforzare il gioco di squadra, investendo rigorosamente sui criteri di qualità e selettività, con l’obiettivo di coinvolgere le poche profilate aziende europee che ancora non hanno aderito. Quello che vogliamo garantire, a tutti gli effetti, è il concetto di Made in Europe”, afferma Canclini.

Colombo Industrie Tessili: tra innovazione e design
La storica azienda tessile situata in provincia di Como, Colombo Industrie Tessili, ha partecipato a Milano Unica con un partner d’eccezione: ITS ARTEA.
“La missione che ci vede protagonisti con ITS ARTEA è di unire tradizione e performance, creando tessuti che non solo rispondano alle esigenze tecniche dell’outerwear, ma che esprimano anche un’eleganza intrinseca”, afferma Massimo Colombo, amministratore delegato di Colombo Industrie Tessili.
Tra le novità di stagione tessuti altamente tecnici destinati al mondo dell’outerwear, settore caro ad ITS ARTEA, coordinati con basi classiche e tessuti lavorati in jersey o jacquard. Un’esperienza immersiva, con proiezioni a grandezza naturale ha accolto i visitatori, che hanno avuto la possibilità di vedere i tessuti di ITS ARTEA applicati in modo suggestivo su un capo iconico del mondo outerwear come il piumino. L’area espositiva riprende la color palette dei filati, accenni fluo inaspettati e dirompenti, combinati con il nero, il grigio e l’alluminio, rappresentando la sintesi perfetta dei valori su cui, entrambe le realtà, hanno costruito la loro storia: conservazione dell’esperienza e l’innovazione continua.
Piacenza Group: l’inizio di una nuova era
Una nuova realtà che riunisce alcune delle eccellenze del settore tessile italiano: Lanificio Fratelli Piacenza, Piacenza 1733, Lanificio Piemontese, Lanificio F.lli Cerruti dal 1881, Arte Tessile, e Filatura Cardata Lanefil Srl. Piacenza Group in occasione di Milano Unica si è presentato ufficialmente, raccontandosi attraverso il suo nuovo logo, una spola di lana stilizzata, simbolo del forte legame e dell’evoluzione delle aziende del Gruppo.
“Le acquisizioni ci hanno permesso di verticalizzare sempre più il nostro operato rendendoci veloci e capaci di rispondere in modo reattivo alle esigenze del mercato e ovviamente abbiamo scelto di operare a livello strategico come gruppo, lavorando in tutte le realtà in modo integrato, valorizzando le peculiarità delle aziende e mantenendo le preziose maestranze. Oggi si ufficializza l’essere Gruppo”, racconta Vasiliy Piacenza, co-amministratore delegato.
Vitale Barberis Canonico: una tradizione di eccellenza
Vitale Barberis Canonico, uno dei lanifici più antichi e prestigiosi al mondo, continua a distinguersi per la sua dedizione alla qualità e all’innovazione. La gestione di questo lanificio rimane saldamente nelle mani di una sola famiglia, la cui passione e impegno hanno attraversato i secoli. Per la stagione Autunno/Inverno 2025-2026, Vitale Barberis Canonico presenta una collezione che celebra la lana Saxon Merino. Una fibra di straordinaria pregiatura che, da oltre 40 anni, rappresenta il simbolo dello stile inconfondibile dei suoi tessuti.
Quest’anno, per la prima volta, Vitale Barberis Canonico propone la Saxon Merino in tutta la sua purezza. Questa scelta mette in risalto le caratteristiche uniche del filato 100% lana Saxon, che dona ai tessuti una mano morbida e calda, con un aspetto soffice e una tridimensionalità derivante dallo spessore del filato. La collezione, denominata “The Saxon Club”, comprende tre tessuti principali che incarnano perfettamente l’eleganza e la qualità per cui Vitale Barberis Canonico è rinomato: Tessuto Saxony in Pura Lana Saxon, Flanella Pettinata Leggera e Double Melton.

Maggia: per un tessile circolare
La tradizione manifatturiera interagisce con l’innovazione nella nuova collezione presentata dall’azienda tessile biellese Maggia. La mano morbida e avvolgente del cashmere è espressa con il classico disegno herringbone. Le mischie danno vita a tessuti dalla grande personalità come il tessuto che riunisce cotone, lana e cashmere, che diventa esclusivo grazie a una tecnologia di stampa che permette di stampare a pigmento su basi colorate, evitando di far interferire il dritto con il rovescio. In occasione di Milano Unica il brand presenta due tessuti realizzati in collaborazione TENCEL Modal e ROICATM V550. Un jersey elasticizzato con una miscela di cashmere e TENCEL Modal, e un tessuto elastico a punto Milano, che lo rende il filato più strutturato e compatto adatto per la creazione di giacche e camicie.

Mantero: un viaggio spaziale
Tre luoghi distinti, a rappresentazione del fatto che l’eleganza è una caratteristica trasversale e onnipresente. Il viaggio di Mantero inizia dall’esplorazione della Stanza, un luogo intimo espresso nell’evoluzione del Quiet Luxury. I colori chiave della collezione traggono ispirazione dal workwear, in cui tessuti formali ma soffici, con tagli a vivo, sabré, intrecci, flock, garzature e agugliati. Venezia è la seconda macroarea, volta a celebrare la qualità delle lavorazioni dei tessuti, che si animano con ombre, movimenti ed effetti stropicciati e plissettati. La palette colore che include ocra, giallo, mauve, viola, rosa, fumé, cipria e diversi toni neutri. Marte è l’ispirazione della terza macroarea: l’adozione di nuove tendenze e l’intelligenza artificiale convergono nella creazione di tessuti sperimentali, con effetti embossed e cracklè, stampe tridimensionali e lamine applicate in stampa a quadro, effetti delavé su tessuti jacquard.

Sitip: il filo del tessuto è tracciabile
Sitip presenta il nuovo tessuto sviluppato in collaborazione con il leader mondiale di soluzioni tessili avanzate, RadiciGroup. Un filato che al suo interno contiene un tracciante che caratterizza in modo univoco il filo e rimane individuabile durante tutte le fasi di lavorazione, sia sul tessuto che sul capo finito. In particolare Sitip ha esposto due capi realizzati con questo filato e dotati di un QR Code, che una volta inquadrato con l’apposito scanner è in grado di rilevare il polimero e conoscere tutte le informazioni sull’origine e sul percorso del prodotto lungo tutta la catena di fornitura.

L’estro creativo di Botto Giuseppe
La proposta di Botto Giuseppe presenta tessuti di diverse identità: lana, cashmere e anche in mischia.
Le collezioni di tessuti lanieri si integrano e si combinano con altre fibre naturali, tra cui la seta, prodotta presso lo stabilimento Cascami Seta di Tarcento, di proprietà della famiglia. A queste si aggiungono anche cotone, lino e bamboo. Botto Giuseppe dimostra una particolare attenzione al mondo giovanile. E desidera rendere il lavoro manifatturiero un’ambizione per i giovani, con l’obiettivo di preservare e tramandare il patrimonio culturale e imprenditoriale, nonché il saper fare. La collaborazione con i giovani talenti del Corso in Fashion Design dell’IED offre un’opportunità formativa significativa e rappresenta un investimento nel futuro del settore. La qualità dei filati si configura come un linguaggio universale, che supera le barriere generazionali, fondendosi con l’estro creativo di queste giovani appassionate di moda.
Albini: un incontro tra realtà artificiale e surrealismo
La collezione Autunno/Inverno 2025-2026 di Albini 1876 è un viaggio oltre la realtà. Tre i temi della collezione, ciascuno dei quali dedicato a un artista, esponente del Surrealismo: Business & Leisure – Maurits Cornelis Escher, Luxury Lodge – Renè Magritte e Social Gen – Giorgio De Chirico. Ciascun tema viene rappresentato tramite un’immagine AI generated, che rileva le caratteristiche principali del prodotto. Le tre immagini sono state generate partendo da un mix di tessuti e mood della collezione. Questi uniti alle opere dei tre artisti, hanno dato vita a nuove realtà.
Eurojersey: il giusto equilibrio
Una nuova collezione, alla ricerca di un equilibrio in un mondo sempre più contraddittorio. La volontà di ricostruirne uno spinge Eurojersey a creare una linea carica di ottimismo. I tessuti Sensitive Fabrics esplorano la versatilità della moda, sperimentando quindi nuove interessanti combinazioni. La libertà di movimento senza precedenti, conferma i tessuti “24wear”. Quattro i trends della collezione ready-to-wear per l’autunno-inverno 25/26: HIGH ADVENTURE, COCOON HARMONY, CORPCORE, DREAMLAND. Traspiranti, ingualcibili, indeformabili, antipiega, durevoli nel tempo, elastici, facili da lavare e veloci nell’asciugatura. I tessuti Sensitive Fabrics sono una garanzia per ottenere il massimo comfort in qualsiasi condizione.
Ist Platinumwool: la nuova lana brevettata a Milano Unica
Novità anche nel mondo della lana. Si chiama Ist Platinumwool una novità che ha debuttato alla recente edizione di Milano Unica: una fibra naturale brevettata, evoluzione della lana Merino, frutto della tecnologia all’avanguardia della giapponese Ist Corporation. Che segna un punto di svolta qualitativo nel mondo delle fibre naturali.
Certificata RWS, estremamente fine, non solo mantiene i benefici intrinseci della lana, ma li amplifica notevolmente. Si distingue infatti per una lucentezza e una tattilità nettamente superiori. Mentre la sua straordinaria morbidezza si accompagna a un’elevata resistenza al pilling. Questa fibra di altissima qualità offre un’esperienza sensoriale inedita, offrendo ai designer un materiale versatile. Ist Platinumwool è anche alla base di due collezioni esclusive, frutto di una partnership strategica tra IST Corporation e la biellese CM Tessuti. Questo sodalizio tecnico e creativo, che fonde l’ingegno giapponese con l’eccellenza artigianale italiana.

Fondatore di Ist Corporation nel 1983 è stato Isamu Sakane, la cui figlia Toshiko è l’attuale ceo. Isamu Sakane ha dedicato la vita all’innovazione nell’ambito dei materiali compositi, come il rivestimento antiaderente Teflon e i tessuti impermeabili. Inizialmente focalizzata su settori come l’aerospaziale, negli ultimi anni la realtà giapponese ha deciso di applicare la sua expertise alle fibre naturali. Sotto la guida di Toshiko Sakane è stato acquisito uno stabilimento ad Hashima, distretto famoso nel Paese asiatico per la produzione di tessuti in lana, dando vita a una divisione tessile per estrapolare il meglio dall’unione fra la tecnologia avanzata e le fibre organiche.
“Con Ist Platinumwool abbiamo realizzato il sogno di mio padre, rendere possibile ciò che apparentemente è impossibile – dice la manager -. Stiamo ridefinendo gli standard dell’industria e dimostrando che è possibile creare un prodotto di qualità eccezionale, che rispetta l’ambiente senza compromessi”. Lo sviluppo delle collezioni Ist Platinumwool è stato in effetti coadiuvato da Riccardo Rami Studio e certificato da Woolmark per la qualità. “È un materiale che si esprime al meglio in ogni declinazione . Nel tricot offre una mano molto soffice e un recupero elastico superiore e nei tessuti jersey raggiunge livelli di morbidezza mai visti. In quelli a navetta, poi, può diventare ultracompatto, ideale per capispalla resistenti all’acqua che incarnano l’essenza del quiet luxury” dichiara Rami.
di Valeria Oneto e Maria Pina Ciuffreda








