Dopo la fine del Pitti Uomo 105, lo sguardo si sposta a Milano, che oggi è pronta ad accogliere la Fashion Week, uno degli eventi più attesi dagli amanti del settore, che terminerà lunedì 16 gennaio, giorno dedicato esclusivamente alle presentazioni digital.
Un calendario ricco di eventi composto da 21 sfilate e circa 40 presentazioni.
Ad aprire le danze nel primo pomeriggio è Gucci, con la direzione creativa di Sabato De Sarno, seguito da Billionaire, il debutto sulla catwalk milanese di Pronounce, e Stone Island, che per l’occasione presenterà “The Compass Inside”, un’installazione realizzata con capi della collezione autunno-inverno 2024-25 e un look d’archivio, per rappresentare la continua evoluzione del brand.
Torna protagonista anche Fendi, guest designer della scorsa edizione di Pitti Uomo. A concludere la kermesse milanese Zegna, lunedì pomeriggio.
Per la prima volta in calendario Domenico Orefice, Institution by Gabil Gassanoff, La Torre, Modercai, Noskra, Rubeus Milano, Stuart Weitzman, ViaPiave33, Woolrich Black Label By Todd Snyder.
Tra le presentazioni in calendario Church’s, C.P. Company e Philippe Model Paris sotto la nuova direzione creativa di Tuomas Merikoski; e in formato coed Jw Anderson, Dsquared2, Federico Cina, Philipp Plein, K-Way, Andersson Bell e Simon Cracker.
Tra gli altri eventi, la mostra di Kiton e Triennale Milano “Tailoring school. A journey into education”, curata da Luca Stoppini, l’inaugurazione in via Montenapoleone della prima boutique di Etro dedicata esclusivamente alla sartoria uomo il 14 gennaio, e il progetto “Club Riviera” di Paul&Shark.