Phoebe Philo, debutta con la sua omonima casa di moda, già quasi sold-out. Direttrice creativa di Céline dal 2008 al 2017, e di Chloé dal 1997 al 2006, ha ufficialmente debuttato con il suo omonimo brand.

Sei anni dopo l’addio alle passerelle di Celine, una delle designer più apprezzate del XXI secolo debutta con la sua linea omonima, solo online. Un concept esclusivo visibile già dall’e-commerce in cui è necessario iscriversi prima di iniziare la navigazione, senza dimenticare i prezzi da capogiro accessibili solo per pochi.
La pioniera del minimalismo lancia la sua prima collezione con la scia del consenso dei Philophiles. La community di stile devota a Céline, sotto la direzione creativa della tanto stimata designer Phoebe Philo, che para abbia debutatto con LVMH come socio di minoranza. Un guardaroba completo fatto di vestiti, pantaloni, camicie, giacche e accessori che vivono in un’atmosfera nostalgica bloccata nel tempo che sembra ben essere accolta dai clienti del presente.
Phoebe Philo, stilista delle donne, è coerente anche nello stile di di vita. La designer fece scalpore per la scelta di mettersi in congedo di maternità mentre ricopriva l’incarico al vertice, concordando con Celine nel 2008, di svolgere il suo ruolo di direttrice creativa da Londra per rimanere accanto alla famiglia.
Il primo di tre drop, da lei chiamati Edits, a cui si aggiungeranno due collezioni stagionali, ciascuna comprendente tre Edits all’anno.

Dopo poche ore la collezione era per metà sold-out. Il primo pezzo ad andare esaurito è stato il collier composto dalla parola “Mum”, mamma, ripetuta all’infinito. Non la versione in oro da quasi 4mila euro, ma quella leggermente più abbordabile in argento. Poi è toccato agli occhiali da sole oversize, poi ai jeans neri a gamba larga e alla borsa oversize di camoscio da quasi 7mila euro.
Al momento, i pezzi ancora disponibili dei 150 presentati sono davvero pochi. La prossima collezione arriverà nella primavera 2024, e probabilmente nel frattempo ci saranno altri piccoli drop.