Paris Fashion Week: gli appuntamenti più attesi

Il mondo della moda non si ferma mai, anzi sposta la sua danza irrefrenabile sulle passerelle di Parigi, che dal 25 settembre al 3 ottobre ospiterà la Paris Fashion Week.

Lavori in corso

Un’atmosfera industriale quella della sfilata di Acne Studios, che esprime il continuo lavoro in corso, così come accade in un cantiere. Centrale è la lavorazione del denim che si ricopre di vernice bianca e sottoposto a diversi trattamenti. Tessuti trasparenti avvolgono il corpo rivelandone le forme. Una palette neutra a eccezione di improvvisi colori vibranti come il verde smeraldo, il blu elettrico e il rosso acceso. Le gonne fluttuanti cedono ad una vita più bassa. Una collezione dove il reale protagonista è il movimento.

Verso nuovi orizzonti

Saint Laurent per la calda stagione si ispira alle donne pilota e aviatrici, che hanno definito un’epoca, riflettendo le loro capacità in una collezione super dinamica basata sull’utilità. Una celebrazione dell’heritage del brand attraverso look casual e sensuali. Femminilità e mascolinità si scontrano, pantaloni a pieghe in contrasto a top trasparenti, abiti in stile cargo e scintillanti abiti i raso dalle scollature profonde.

Un fiore d’autore

Il tipico glamour degli Anni ’80 prende vita nella collezione di Balmain. Il motivo ricorrente delle rose viene declinato in diverse forme in tutti i capi. Borse a cestino in pelle a forma di bouquet, lucenti mini-abiti, pantaloni e lunghi trench. Nonostante il furto dei 50 pezzi della collezione, il brand è riuscito a evocare la potente natura della donna Balmain.

E vissero tutti felici e …

Il sogno si fonde con la realtà nella collezione di Marni. Uno spirito fantasioso ma funzionale, il giusto bilanciamento per una collezione vendibile che allo stesso tempo presenta un’atmosfera fiabesca. Una celebrazione della manualità che porta alla realizzazione di costruzioni quasi couture come i gown, le cappe e gli abiti corti realizzati con fiori stampati su cotone cuciti a mano uno ad uno. Ma anche i cappotti in camoscio e pelle, la maglieria, lavorata in un unico pezzo che compone pantaloni, giacche e vestiti e persino gli stivali.

Aria e luce

Veli impalpabili, sottili chiffon in toni pastello fino a un intenso rosso erotico. Le trasparenze dei gambaletti si uniscono al pizzo per incorniciare deliziose decoltè. La collezione di Givenchy è un dolce ricordo degli Anni ’90, in contrasto a un richiamo pop: longuette dipinte a mano, long dress in raso con scollature profonde che si aprono lungo la schiena. Giochi ottici di cristalli che pendono da gonne e sottogonne.

di Maria Pina Ciuffreda

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