Milano Fashion Week: narrazioni memorabili

21 Settembre 2023

Uno degli eventi più attesi del sistema moda ha avuto inizio. La Milano Fashion Week non si ferma nonostante l’incertezza avversa del tempo, presentando le nuove proposte della spring-summer 2024 donna. Nuovi trend, narrazioni, colori ed esordi. Questa fashion week non si fa mancare proprio nulla, aprendo il suo sipario in location mozzafiato che ci regolano sensazioni memorabili.

Rhythm of China, un ponte tra il passato e il presente

La collezione SaraWong spring-summer 2024 cattura le forme e le armonie cromatiche che caratterizzano le ceramiche della dinastia Song, che riflettono la ricerca estetica del popolo cinese. Un mix di tradizione orientale ed eleganza moderna. Forme di vasi diversi sono visibili non solo su borse e gioielli ma anche nelle silhouette e nei dettagli. Una collezione che celebra la storia attraverso l’innovazione, sottolineando il concetto di fusione al quale la designer ha sempre aderito. La celebrazione della diversità della bellezza femminile espressa attraverso colori vibranti e texture uniche.

Il patrimonio artistico di Phantasie

La città di Vienna vista attraverso lo stile eclettico di Arthur Arbesser. Phantasie è la nuova Signature Collection di Weekend Max Mara e trae ispirazione dalla corrente artistica della Secessione dei primi anni del ‘900. La libertà di movimento degli abiti da ballo conferisce un senso di evasione e di comfort che si incarnano con i valori di Weekend Max Mara. Chic, audace ma allo stesso tempo ironica: è questa la donna di Arthur Arbesser. Silhouette fluide e destrutturate con stampe che richiamano le tipiche piastrelle viennesi, il modernismo, il mondo delle uniformi e dell’abbigliamento da lavoro.

Il ritorno di un’icona

L’estetica poliedrica di Sergio Rossi colpisce ancora. Modelli e strutture che si distinguono grazie alla lavorazione traforata che crea un effetto trompe-l’oeil sulla pelle. Un’offerta day-to night per soddisfare tutte le esigenze. Un must il tacco design proposto in diverse altezze. Una palette cromatica seducente, che spazia dai colori intramontabili come il bianco, il nero e l’argento a tonalità più corpose come il wine, il light rose e l’iris. La new collection è un omaggio all’heritage e all’archivio del brand segnato dal grante ritorno della Mermaid, il modello iconico di Sergio Rossi presentato per la prima volta nel 2010.

Metamorfosi

Parola chiave snakeskin. Icerberg per questa collezione affronta il tema della metamorfosi e la pelle di serpente è proprio il simbolo di una vita in costante trasformazione. Colore predominante il nero. Gilet, top, gonne e maglie, giacche biker in eco pelle combinate con minigonne e costumi da bagno. Uno stile utilitario che conferisce vitalità alla collezione, caratterizzata anche da effetti monocromatrici. Il fil rouge della rinascita è dato anche da elementi aggiuntivi come zip ed elementi metallici che contaminano anche gli stivali. I codici distintivi del brand sono sempre presenti ma la donna presentata oggi è senza ombra di dubbio simbolo di rinnovamento del brand.

Intrecci lineari

Continua il dialogo con le donne di Alberta Ferretti, da sempre il vero motore di tutto il suo lavoro. Una doppia anima per questa collezione: una concreta e pragmatica e l’altra sognante. Una serie di camicie e pantaloni in cotoni freschi, tailleur dai pantaloni larghi e giacche costruite. Una femminilità soft che non smette mai di essere seducente. Un gioco di linee, le righe del giorno si trasformano in nastri di seta per la sera, che s’intrecciano sul corpo danzando ed espandendosi su borse e scarpe dalle zeppe a cuneo. Una visione di leggerezza, dove le stampe floreali aggiungono una allure pittorica e sensuale.

Carnale e aristocratico

Erotismo drammatico. N°21 fa una rilettura dell’immaginario di Napoli, città di mille contaminazioni, intensamente spirituale e soffocante. Paillettes e dischetti, trasformati in abiti da cocktail semitrasparenti, abiti sottoveste, outfit in lingerie, reggiseni sbarazzini e cardigan, abbinati a canottiere, maglieria slim e micro abiti corti in cotone. Dedicata alle donne e alla libertà di ostentare la propria bellezza, il proprio corpo e la propria sessualità.

Passeggiate romane

Roma vista con gli occhi di un turista innamorato, che carica di romanticismo anche le imperfezioni di una città eterna. Fendi celebra la città in cui è nato e continua a evolversi. Nella collezione l’atmosfera sognante si scontra con la quotidianità: fasce larghe che pendono dalla vita in giù, squarci improvvisi che nascono sotto i colli a dolce vita di abiti in maglia lunghi. Le superfici scrostate dei palazzi, i riflessi lucidi dei marmi e i disegni consumati delle rovine prendono vita in una collezione che celebra l’heritage del brand.

L’idea della coesistenza

“Re-Trace, Re-Memory, Re-Set, Re-Culture” è il nuovo concept della collezione Viviers spring-summer 2024 . Uno studio che indaga sull’identità culturale di Viviers e le interconnessioni tra miti, leggende, progressi scientifici e tecnologici. Un viaggio nell’esplorazione di antiche narrazioni e del rinnovamento, sottolineando il potere intramontabile dell’arte e dell’abbigliamento: un ponte tra il passato dell’umanità e il suo cambiamento.

Fiorucci loves the way you are

Parola chiave dualità. “Home Is Where The Heart Is” è la nuova collezione di Fiorucci, sotto la direzione creativa di Francesca Murri. Uno slancio di ottimismo e libertà da indossare.  Un pantalone tecnico da uomo in tessuto parachute è accostato a un body aderente da donna, su un sandalo con cinturino a tacco medio, e stampa all-over di deliziosi bonbon di gelatina. Una gonna dal taglio irregolare con volant neri a forma di arco abbinata a un body stampato, come parodia del sontuoso sfarzo dell’alta moda, ma che si indossa liberamente, facilmente e in qualsiasi occasione. Un richiamo attraverso la tradizione sartoriale occidentale al primo impatto del brand a New York e all’anima milanese che da sempre lo contraddistingue.

Per persone reali

Il concetto di diversità assume nuovi significati con Berwich, con la presentazione del secondo capitolo Fits Everybody.  Otto scatti a cura del fotografo Jonathan Santoro ritraggono i volti scelti dal brand quali portavoce autentici della sua filosofia. Una moda inclusiva dove la bellezza di ogni persona la rende unica. Un impegno anche concreto nel sostegno alla onlus Save The Olives organizzazione no-profit attiva nel contrastare l’epidemia di Xylella Fastidiosa in Puglia.

di Maria Pina Ciuffreda

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