OTB per uno sviluppo responsabile

OTB, il gruppo internazionale di moda e lusso a cui fanno capo i marchi Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni, Viktor&Rolf, Staff International, Brave Kid, e che detiene una partecipazione nel brand Amiri, presenta il secondo bilancio di sostenibilità 2022.

“Siamo davvero orgogliosi del percorso che OTB e i singoli brand stanno facendo per adottare un approccio sempre più responsabile, sin dalle fasi iniziali di ideazione del prodotto. I nostri team sono sempre più consapevoli e mettono in atto comportamenti sostenibili in ogni funzione dell’organizzazione, perché la sostenibilità è uno state of mind.  Ora è il momento di accelerare questi processi non solo come Gruppo ma come industry, perché sono convinto che la partita della sostenibilità si debba vincere insieme”, dichiara Renzo Rosso, presidente e fondatore del gruppo OTB.

“L’unica strada percorribile per il raggiungimento di un obiettivo globale come quello della sostenibilità è la collaborazione che, soprattutto nel caso di un Gruppo internazionale come OTB, deve coinvolgere l’intera catena del valore. La moda è un settore che si fonda sulle sinergie di una filiera unica nel suo genere, che racchiude imprese eccellenti e che è capace di realizzare qualcosa di magnifico, l’essenza del Made in Italy. In OTB siamo stati precursori e già dal 2013, quando è nato il progetto C.A.S.H., avevamo capito che avremmo dovuto puntare sul coinvolgimento dei nostri fornitori, accompagnandoli nella loro crescita. Per questo abbiamo attivato iniziative per il sostegno delle piccole e medie imprese che lavorano fianco a fianco a OTB, puntando ad uno sviluppo sostenibile e responsabile di tutta la supply chain”, ha commentato Ubaldo Minelli, chief executive officer di OTB.

Il progetto C.A.S.H. ad oggi coinvolge 65 fornitori attivi che hanno ceduto l’86% dei loro crediti. Dalla sua nascita il totale dei pagamenti erogati ha superato i 450 milioni di euro, dimostrando il  supporto sempre maggiore di OTB alla filiera.

Il processo di monitoraggio, volto a misurare i progressi raggiunti dal gruppo, è in linea con tre macroaree: “Protecting our Planet”,“the New Fashion System” e “Brave Together”.

Protecting our planet

La protezione del pianeta rientra tra i punti chiave della strategia del gruppo. Fra gli obbiettivi c’è quello di utilizzare il 100% di energie rinnovabili per le operazioni dirette entro il 2025, dopo aver raggiunto, nel 2022, il 52% di energia rinnovabile per le operazioni interne, registrando un incremento dell’11% rispetto al 2021.

“ Sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti nel 2022 dal Gruppo in termini di sostenibilità ambientale e sociale, abbiamo una strategia chiara, obiettivi concreti e ambiziosi, e risultati che ci stanno dimostrando che stiamo andando nella giusta direzione”, afferma il presidente.

The new fashion system

OTB e i suoi brand adottano costantemente modelli di business innovativi che prendono in considerazione l’impatto ambientale, la durabilità e la circolarità del prodotto. Tra i progetti presentati nel 2022, Diesel Rehab Denim, una linea realizzata con cotone ed elastane interamente riciclati, con l’utilizzo di una tecnica di tintura che non richiede acqua. Recicla, un progetto di Maison Margiela che utilizza articoli originali, reinterpretandoli e proponendoli come capi o accessori in edizione limitata.

Non a caso, il gruppo ha aderito a The Fashion Pact, siglando il suo impegno verso la responsabilità e la riduzione dell’impatto ambientale.

OTB prosegue il suo percorso come membro fondatore di Aura Blockchain Consortium, che ha come obiettivo sfruttare la tecnologia per favorire la tracciabilità e la trasparenza verso il consumatore.

Brave together

Il gruppo si impegna a valorizzare le crescita professionale, attraverso l’incoraggiamento e l’inclusione. Programmi di formazione per giovani talenti come ad esempio la “Scuola dei Mestieri” di Staff International che diffonde le competenze del made in Italy. Infatti, l’80% degli studenti coinvolti è stato inserito nelle aziende del gruppo. Diversità e riconoscimento del merito sono due valori molto cari a OTB, dove il 53% delle posizioni manageriali è tutto al femminile.

Infine, OTB Foundation, l’organizzazione no-profit del gruppo continua ad operare in Italia, agendo concretamente in situazioni di emergenza e garantendo loro pari opportunità. Dal 2006, anno della sua nascita, la fondazione ha investito in oltre 350 progetti, avendo un impatto positivo sulla vita di circa 350.000 persone.

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