Nonostante il clima di crisi presente a livello internazionale, il Gruppo Armani nel 2022 ha realizzato ricavi pari a 2,35 miliardi di euro, in aumento del 16,5% rispetto al 2021. Il retail ha registrato un aumento del 17%, il wholesale del 16%, l’e-commerce del 9%, con andamenti superiori soprattutto per la categoria abbigliamento. Una performance positiva ottenuta non solo da una politica crescente e attenta alla qualità del servizio, ma anche da un prodotto eccellente che ha riscontrato grande interesse.
A livello geografico il brand ha raggiunto nel continente europeo e americano ricavi pari al +24% e +19,5% rispetto al 2021. L’Asia invece a causa di estesi lockdown e limitazioni alla mobilità, ha registrato una flessione del 6,3%.
Gruppo Armani, in linea con la sua strategia, ha scelto di dedicare un gran numero di risorse per le iniziative di comunicazione (+22% rispetto al 2021) e nella ristrutturazione e sviluppo di negozi (+25%). Questo investimento non ha compromesso un accrescimento economico di breve periodo, conseguendo un utile netto ante imposte pari a 218 milioni di euro, in aumento del 16,4% rispetto al 2021.
Primo trimestre 2023
I primi mesi del 2023 sembrano confermare i risultati di crescita raggiunti nell’anno precedente. Il primo trimestre si è concluso con ricavi netti in aumento del 18%. Una variazione significativa presenta a livello geografico un bilanciamento tra le regioni. L’Asia è in ripresa (+14%), e il trend è ancora positivo in Europa (+22%) e, sebbene più contenuto, in America (+10%)
“Il percorso strategico di medio-lungo termine che ho scelto di intraprendere continua a dimostrarsi efficace e i risultati lo dimostrano: il 2022 si è concluso con un’ulteriore crescita che continua nel primo trimestre del 2023, confermando la solidità del Gruppo. Sono fermamente convinto che operare in un’ottica di continuità, seguendo un approccio concreto e coerente, incentrato sui valori che da sempre sono alla base della mia filosofia creativa e manageriale, sia l’unico modo per affrontare le sfide e gli imprevisti che caratterizzano lo scenario attuale. In un contesto sempre più difficile e competitivo, sono fiero di essere riuscito a mantenere la mia indipendenza e la stabilità del Gruppo, grazie anche al lavoro e all’impegno dei miei collaboratori e dei miei dipendenti”, ha commentato Giorgio Armani, presidente e amministratore delegato del Gruppo Armani.