Chateau Orlando: moda e design genderless per celebrare la vita

Tra Londra e Milano, poco più di un anno fa, è nato Chateau Orlando. Un marchio che punta a “sfumare” i confini tra moda e design, producendo collezioni genderless che celebrano la gioia di vivere la vita con vigore, autenticità e brio.

“Crediamo nel difendere la nostra natura individuale con i vestiti che indossiamo e le cose che mettiamo nelle nostre case, ma anche con il cibo che mangiamo, i fiori che coltiviamo, la musica che ascoltiamo, gli amici che abbiamo e i luoghi che visitiamo”, commenta il brand.

Guidato creativamente dall’artista e designer inglese Luke Edward Hall, il marchio è conosciuto per la sua produzione. Infatti, dall’arte al design di interni e di prodotti, dalla moda alla scrittura, il creativo intreccia un mix eclettico di influenze: arte antica e contemporanea, vecchie case e giardini, abbigliamento vintage, musica pop Anni ’80, folklore e mitologia, fiori, libri e viaggi.

“Ci affidiamo alla curiosità e al colore, all’ottimismo e al romanticismo”, dichiara Luke Edward Hall.

In occasione della Milano Design Week, il marchio è stato ospitato all’interno della storica Biffi boutique in Corso Genova, a Milano, presentando l’homeware drop “Narcissus at the Fountain”: una selezione di oggetti per adornare la casa, costruita su una palette di colori tenui e naturali di un giardino fiorito a primavera.

Ed è proprio durante l’evento che, tra porcellane realizzate in collaborazione con Ginori 1735, preziosi cuscini in tessuto jacquard, vassoi e un poster edizione limitata, abbiamo chiaccherato con il founder e designer di Chateau Orlando, Luke Edward Hall.

Luke Edward Hall, founder e designer di Chateau Orlando

Parlaci di te.

Il mio nome è Luke Edward Hall, ho 33 e sono fondatore e designer di Chateau Orlando: marchio fondato un anno fa, precisamente a febbraio 2022, tra Londra e Milano che si è posto l’obiettivo di creare collezioni genderless celebrando la gioia di vivere.

Qual è la storia di Chateau Orlando?

Nel momento della scelta del nome, ho pensato alle mie cose preferite. Io adoro Chateau Furioso, mi fa sentire come un vecchio talento in rivelazione o come un night club nell’est di Hollywood negli Anni ’70. Mi piace l’idea che sia abbastanza romantico e senza tempo. È anche per l’Orlando di Virginia Wolf, una delle mie storie preferite, è come una sorta di riferimento.

L’Italia è un mercato su cui stai puntando?

Io amo l’Italia, ci vengo spesso per lavoro, e adoro venire qui in vacanza: è un Paese stupendo. Ottengo diversi lavori dalle città italiane, nella nazione, nell’architettura storica.

Sei presente in altri store sul territorio oltre Biffi Boutique?

In totale sono presente in due store: Biffi, appunto, e 10 Corso Como. Prevalentemente siamo presenti online.

Dove si trova la produzione del brand?

Realizziamo gli accessori in Svezia, ma molta della produzione è in Italia, vicino a Vicenza.

di Cristiano Zanni

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