Louis Vuitton ha inaugurato il nuovo spazio espositivo milanese in zona piazza San Babila, nell’ex Garage Travesi, e si sviluppa su tre livelli.
Il marchio ha scelto di mantenere la precedente architettura Anni ’30, esaltandola e proteggendola con pareti curve, le quali lasciano a vista le monumentali travi a ventaglio in cemento armato.
Il piano terra e superiore ospitano l’universo femminile della maison francese. Il secondo, al contrario, si proietta sul pubblico maschile del brand. Ma è il terzo livello che contiene la vera arte, tenuto separato appositamente per mostre artistiche e progetti speciali.
Al momento, tutte le boutique al mondo dell’azienda sono colorate da pois. Questo grazie alle doti di Yayoi Kusama artista giapponese di fama internazionale. La collaborazione tra i due ritorna dopo 10 anni con una nuova visione che racchiude tutti gli universi stilistici di LV. L’inaugurazione dello store, infatti, è avvenuta insieme alla release della linea Franco-Giapponese.
Il nuovo spazio per l’occasione si è travestito come le opere “stravaganti” dell’artista. All’interno della struttura si possono trovare delle tecniche di adornamento degne di nota. Come le sfere a specchio che rendono l’esperienza immersiva, ancora più grande e dispersiva.
Inoltre, alcuni punti vendita selezionati, come a New York e Londra, nelle vetrine ti accolgono dei robot in movimento di Yayoi che dipinge sul vetro.