Prada Group ha annunciato la sua adesione al progetto Forestami, segnalando il ruolo che anche le aziende possono avere in questo grande progetto di trasformazione urbana. Forestami è il progetto che vuole portare il verde a Milano, con la messa a dimora di 3 milioni di alberi entro il 2030. E che mette la natura al centro della progettazione degli spazi e la biodiversità come elemento fondamentale per il benessere di chi li abita. Trasformando così il volto della metropoli, tutti i benefici che le piante portano all’aria, si riversano anche sui cittadini, attraverso una ritrovata gioia nel vivere la città.
A raccontare la nuova collaborazione è Lorenzo Bertelli, head of corporate social responsibility del Gruppo Prada racconta la nuova collaborazione: “Questo incarico mi consente di contribuire a ciò che è già stato fatto dai miei genitori che hanno costantemente dimostrato l’interesse di Prada verso il sociale con passione e con progetti concreti. Definirei questa una partecipazione attiva che vede aggiungersi un altro tassello: il nostro impegno per il verde, per la città con l’adesione a Forestami”».
La Triennale di Milano è stata la cornice dell’evento di l’evento di presentazione della collaborazione, momento di confronto importante sul ruolo della natura come elemento chiave per la salute delle persone.
Oltre a Lorenzo Bertelli, che ha mandato un video messaggio, hanno partecipato al simposio “La natura al centro della ricerca e della progettazione degli spazi di lavoro” anche gli architetti Stefano Boeri – presidente del Comitato Scientifico di Forestami – e Guido Canali, autore delle “fabbriche-giardino” del Gruppo Prada. Da molti anni impegnati in progetti sperimentali dove la natura è l’elemento sostanziale della progettazione.
A moderare il dibattito l’architetto e giornalista Silvia Botti, mentre tra gli ospiti compaiono Hellas Cena, medico chirurgo, ricercatrice e Prorettore alla Terza Missione dell’Università di Pavia, che ha analizzato gli effetti del verde sul benessere mentale e fisico delle persone e Maria Chiara Pastore, professoressa e ricercatrice del Politecnico di Milano e Direttrice Scientifica di Forestami.
“Vorrei ringraziare Miuccia Prada, Patrizio Bertelli e Lorenzo Bertelli per il grande aiuto e il significativo sostegno a Forestami” ha commentato Stefano Boeri. “Le opere di Guido Canali per Prada evocano insieme il rigore dell’architettura e l’imprevedibilità della natura, elementi solo apparentmente contradditori, che in fondo ritroviamo anche nell’evoluzione del percorso creativo di Prada” ha aggiunto.

Nel corso del suo intervento, Guido Canali ha illustrato il progetto dell’ultima realizzazione per Prada, il Polo Logistico di Levanella – in provincia di Arezzo – e in particolare l’architettura della mensa, sovrastata da un pergolato di 1.500 metri quadrati ricoperti di verde, ed inaugurata proprio questa settimana.
Guido Canali ha ricordato: “L’architettura non si riesce a raccontare, la si apprezza guardandola, annusandola, toccandola, immedesimandosi”. E ha proseguito: “Per Prada abbiamo realizzato lavori di precisione nei quali l’obiettivo principale è stato dare luce e inserire verde laddove possibile”.