H.eich S.r.l, proprietaria del brand made in Italy ottod’Ame, ha iniziato nel 2018 un percorso di sperimentazione e utilizzo di nuovi materiali sostenibili per ottenere la certificazione di società green, impegnandosi a utilizzare entro il 2025 il 50% di tessuti riciclati all’interno della “main line”.
Un progetto partito con la realizzazione di grucce, buste, cartellini e piccoli componenti in plastica in materiali 100% recycled e che successivamente si è esteso anche alla produzione. È stata inoltre introdotta dal 2021 ottod’Ame Caring, per poter identificare più facilmente i capi sostenibili.
Questo processo sta, man mano, coinvolgendo le nuove collezioni di ottod’Ame.
La prima è stata la SS 22, con al suo interno tessuti 100% cotone realizzati con un sistema di produzione ecologico, testati contro le sostanze nocive (certificato EKO TEX-STANDARD 100) e contenenti materiali di riciclo tracciabili e sostenibili (certificato ICEA GRS).
Sono stati inclusi, inoltre, anche prodotti in cotone ECOTEC – la cui produzione consente di ridurre fino al -46,6% le emissioni di gas serra e fino al 61,6% il consumo di acqua – e viscosa EcoVero – derivata dalla lavorazione della polpa del legno il cui procedimento riduce del -50% le emissioni e il consumo di acqua.
Infine per i capi in denim, il brand ha scelto di utilizzare tessuti misti in cotone organico e rigenerato.
Per quanto riguarda la FW 22, invece, la label esplora l’outwear con il lancio della proposta WAYOUT: una selezione di 30 capi tecnici realizzati con il 70% di tessuti riciclati e imbottiture in piume fakedown.
“Il nostro impegno verso una conversione green prosegue costantemente da anni fronteggiando le difficili tempistiche necessarie per questo tipo di produzione e le difficoltà di un mercato sempre più concorrenziale. Come azienda abbiamo la ferrea volontà di dare un’impronta sostenibile a tutto il processo produttivo, dall’imballaggio fino al prodotto finito, utilizzando sempre più spesso filati alternativi all’interno delle collezioni del brand ottod’Ame”, dichiara Nicolò Frosini, amministratore delegato di H.eich S.r.l.