Dopo essersi certificata nel 2018 come azienda BCorp con il punteggio 81.8, Ecoalf due anni dopo riesce a raggiungere i 99.1 punti.

A tal proposito si classifica come uno dei brand moda leader in Europa prima di Eileen Fisher, Save the Duck, Allbirds, Veja e North Sails.
Un risultato ottenuto grazie alla volontà del marchio di smettere di utilizzare “risorse naturali in modo incondizionato”, bensì iniziare (e continuare) a realizzare prodotti derivati da materiali riciclati con qualità e design high level.
Come afferma una nota ufficiale, questa certificazione permette di controllare in modo profondo cinque punti fondamentali per l’azienda: governance, lavoratori, comunità, ambiente e clienti.
“Negli ultimi anni, Ecoalf è cresciuta tanto e siamo particolarmente orgogliosi che questa crescita sia legata al miglioramento del nostro impatto. Abbiamo confermato la nostra valutazione a 99.1, con una crescita quindi di ben 17.3 punti. Ciò è il riconoscimento del nostro sforzo nel mettere il pianeta al centro della nostra azienda. Continuiamo a utilizzare l’innovazione per creare collezioni che sono sempre più rispettose del pianeta”, afferma Carol Blázquez, capo del dipartimento innovazione & sostenibilità di Ecoalf.