di Sara Fumagallo
Nel 2022 White festeggia il suo ventesimo compleanno e, in occasione della prossima Milano Fashion Week, in via Tortona 56 (all’interno dell’auditorium del Mudec) ha annunciato le novità dell’edizione che si terranno, dal 24 al 27 febbraio 2022, in quattro location del Tortona Fashion District: via Tortona 27 (Superstudio), 54 (Ex Ansaldo Base) 56 (Auditorium e Innovation Center Mudec),58 (Padiglione Visconti).
“Sign Of The Times” è il filo conduttore che, dal suo concepimento, continuerà a vivere congiuntamente al trade show meneghino. Questo pay-off nasce dalla voglia di realizzare qualcosa di completamente innovativo, accettando i cambiamenti, ideando nuovi progetti rivoluzionari e coinvolgendo anche (e soprattutto) le new generation.
Come White stesso specifica: “si tratta di un progetto che nasce dall’ambizione di scrivere le pagine del libro del cambiamento in cui tutti voi siete protagonisti. Un libro da riempire insieme”.
Il maggiore cambiamento è stato costretto sicuramente dalla pandemia e il settore moda, come gli altri, si è trovato di fronte a un bivio: rallentare o crescere. White ha optato per la seconda soluzione, arrivando a registrare numeri importarti.
Anche quest’anno, nel ruolo di direttore creativo, il founder della kermesse, Massimiliano Bizzi sarà affiancato da Beppe Angiolini di Sugar con l’obiettivo di garantire continuità al progetto. Una partnership iniziata lo scorso settembre e che pone particolare rilevanza alla coesistenza di due mondi fondamentali: buyer e brand nazionali e internazionali.
Per la fiera è sostanziale anche il concetto di “far squadra” ovvero, unire aziende, buyer e showroom per creare qualcosa di unico e dare maggiore spinta a questo settore.
Massimiliano Bizzi ha inoltre voluto precisare come White, grazie anche al supporto di MAECI e ICE, in partnership con Confartigianato, accoglierà ulteriori 1200 buyers provenienti da tutto il mondo.
White Sustainable Milano
WSM è un asset fondamentale per la manifestazione non solo lato moda, ma anche dal punto di vista della tecnologia. Questo programma si inserisce nel piano di comunicazione integrata del trade show e vuole sensibilizzare il consumatore al tema della responsabilità ambientale.
A tal proposito, il suo obiettivo è quello di mettere in scena il backstage della moda in ottica di innovazione e sostenibilità, tutto ciò che sta avvenendo in questo periodo di transizione green della moda.
Portare gli operatori del settore a Milano non è semplice ma, a oggi, durante la Fashion Week la fiera ne ha contati oltre 25.000 e con questo nuovo progetto ci sarà un ulteriore aumento.