Dopo otto anni di ricerca e sviluppo Franco Zanellato, founder dell’omonimo marchio Zanellato, svela il progetto della concia senza cromo. Si tratta di una pelle pura rispetto a quella tradizionale e che costituirà per il brand il 63% della produzione nella PE 22, e del 100% nel 2023.

Un progetto che vede uniti artigianalità e culto del bello. In questo modo il fondatore presenta la sua idea per il futuro del settore: una miscela vegetale, cromo free, con un livello di aldeidi uguale a quello presente in natura e con un ingrediente particolare, la mandorla e la sua scorza.
È da questi propositi che nasce Luxethic, creata dal riutilizzo degli scarti alimentari, in ottica totalmente green.
Un cambiamento necessario
Uno studio condotto nel 2015 da Green Cross, organizzazione non governativa per la sicurezza ambientale globale, e Pure Earth, ente che identifica e risolve i problemi di inquinamento nei paesi a basso e medio reddito, ha certificato 16 milioni di persone a rischio per colpa delle concerie industriali con manodopera a basso costo.
L’alternativa della concia alle aldeidi “metal free” non rappresenta la soluzione migliore. Già nel 2004, grazie a International Agency for Research on Cancer (IARC), è emerso che la formaldeide è una sostanza cancerogena.
La rivoluzione è avvenuta con Zanellato. Dal 2013 ha lavorato per cercare una “terza via” e nel 2015 ha realizzato la concia “Pura” ricevendo, nello stesso anno, il primo certificato “Leather Standard” da OEKO-TEX, leader mondiale nei test sulla sostenibilità.
È a oggi, però, che il marchio ha fatto il grande passo con un prodotto morbido, profumato, leggero (il peso arriva fino al 20% in meno) e di qualità: Luxethic.
