di Sara Cinchetti
La sostenibilità è nel dna di Dockers sin dalla sua nascita nel 1986. L’impegno del brand comprende le tecniche Water<Less, in grado di ridurre in fase di produzione, tintura e finitura l’utilizzo di acqua. In occasione della stagione estiva il marchio crea la campagna “Love Water More” il cui scopo è quello di responsabilizzare sull’importanza dell’acqua.
Gli ambassador scelti per questa occasione sono Maud Le Car e Joan Duru, (nell’immagine in apertura) surfisti e attivisti, che abbiamo intervistato per farci raccontare il progetto.

Perché Dockers vi ha scelti?
Condividiamo gli stessi valori e visioni e crediamo che possiamo migliorare l’impatto ambientale agendo consapevolmente preservando l’acqua e prendendoci cura dei nostri oceani.
Cosa ne pensate di questa campagna?
È meravigliosa ed è un onore potervi partecipare e far sentire la nostra voce in questa azione. “Love water More” rappresenta l’importanza dell’acqua. Noi vogliamo preservarla e aiutare le comunità bisognose ad avere accesso a quella potabile.
E della sostenibilità?
È la soluzione per un futuro migliore per le prossime generazioni. Se continuiamo ad agire senza pensarci non ci sarà alcuna possibilità per aiutare l’ambiente.
Quali sono i valori che avete in comune con il brand?
Ci prendiamo cura degli oceani e dell’ambiente e vogliamo avere un impatto positivo su quest’ultimo.
Ci raccontereste che cosa rappresenta il progetto di vendita all’asta di tavole da surf?
È una lettera d’amore agli oceani di cui ci prendiamo cura durante le nostre escursioni dalla Francia fino alla Spagna. Vogliamo che i nostri amici e attivisti firmino un appello per preservare gli oceani. Tutti i profitti provenienti dal progetto andranno a Waves For Water, associazione di Jon Rose, che ha fornito per dieci anni i filtri per rendere l’acqua potabile per le comunità in via di sviluppo. Siamo stati ispirati molto dal suo lavoro e questo è il nostro modo di aiutare.
Qual’è il vostro ruolo come ambassador?
Usiamo la nostra voce per aumentare la consapevolezza e invitare le altre persone a unirsi alla causa per agire tutti insieme a migliorare l’impatto sulla terra.