La società di consulenza e ricerche di mercato sul consumatore appartenente al Gruppo Pambianco, Sita Ricerca, specializzata nei settori lifestyle e retail, ha presentato i primi dati di confronto anno su anno legati all’indice di gradimento dei brand di abbigliamento, calzature e accessori, che nel 2023 ha raggiunto un valore medio di 70 su 100, 5% in più rispetto al 2022.
La ricerca si è avvalsa di un nuovo strumento per misurare la capacità di un brand di creare un buon passaparola e futuri brand ambassador, attraverso le proprie vendite: Sita NPS.
Dal suo lancio all’inizio del 2022, il novo strumento ha posto ininterrottamente la seguente domanda: “Consiglieresti la marca che hai appena comprato ai tuoi amici e ai tuoi conoscenti?”.
4000 famiglie e oltre 11000 individui, che rappresentano la popolazione residente, dopo ogni singolo acquisto hanno assegnato un punteggio da 0 a 10 ad ogni prodotto acquistato.
I voti sono stati suddivisi per marchio e classificati in 3 gruppi:
detrattori (0-6): consumatori non soddisfatti dall’acquisto e che potrebbero danneggiare con un passaparola negativo; neutrali (7-8): consumatori soddisfatti dall’acquisto ma indifferenti a generare un passaparola positivo; e promotori (9-10): consumatori soddisfatti dall’acquisto che probabilmente riacquisteranno la marca in futuro e disponibili a consigliarla ad altre persone.
“In un mercato sempre più complesso e competitivo i giudizi dei consumatori sulle marche rivestono un ruolo sempre più determinante fino al punto, in alcuni casi, di orientare le scelte di acquisto in una direzione o nell’altra. La misurazione del giudizio dei consumatori sulla marca e sui concorrenti è pertanto uno strumento fondamentale per comprendere la solidità del proprio posizionamento competitivo. Il nostro Net Promoter Score è un indice sintetico di misurazione rapido ed efficiente alternativo alle tradizionali ricerche sulla soddisfazione del cliente spesso lunghe e costose”, afferma Paolo Zani, partner di Sita Ricerca.
Poco più di 100 dei circa 5000 brand rientrati nello studio, hanno ottenuto un punteggio significativamente superiore alla media e fra questi alcuni hanno anche superato i 90 punti.