Denim Première Vision: per un denim responsabile

27 Novembre 2023

La nuova edizione di Denim Première Vision, andata in scena dal 22 al 23 novembre nel Tortona Fashion District, ha registrato un gran successo al di sopra delle aspettative.

Gli espositori hanno visto la presenza di molti buyer internazionali, contando la presenza di nuovi clienti provenienti da Francia, Germania, Olanda, Scandinavia e Stati Uniti.

L’evento dedicato alla presentazione delle collezioni Primavera-Estate 2025, ha offerto una panoramica delle nuove innovazioni che coinvolgono l’industria del denim, con un’attenzione particolare ai processi sostenibili.

Da sempre l’Italia è il cuore pulsante del denim, grazie alla capacità delle aziende di offrire processi innovativi sempre più responsabili.

Denim Première Vision: i player italiani del denim

Tra i protagonisti, i principali player italiani della tela blu, come PureDenim.

In occasione della fiera, l’azienda situata a Inveruno, comune di Milano, ha aperto le sue porte per offrire la possibilità di scoprire una piccola realtà che è stata in grado di apportare grandi cambiamenti all’industria tessile grazie all’intuizione pioneristica di Luigi Caccia.

“Spesso le aziende si concentrano sulle materie prime e non sui processi utilizzati per produrle. È lì che dovrebbe soffermarsi l’attenzione per creare un prodotto responsabile”, afferma Luigi Caccia fondantore, insieme a sua sorella Ilaria, di PureDenim, un hub di ricerca per nuovi metodi produttivi.

“La condivisione è necessaria per il cambiamento”, prosegue il fondatore. L’azienda è la prima al mondo a produrre internamente l’indaco liquido. Un’idea brevettata chiamata “Smart Indigo” nata in Svizzera dalla mente di David Crettenand, e trasformata in un procedimento industriale operativo proprio grazie a PureDenim.

Un processo a basso impatto ambientale che consente non solo un minor consumo di acqua, risorsa naturale fortemente impiegata nel processo di tintura, ma permette allo stesso tempo un riciclo semplice ed efficace delle acque reflue grazie alla mancanza di sali al suo interno, con un conseguente costo di trattamento sensibilmente inferiore. Un prodotto a km 0, la cui produzione in loco permette di ridurre di ben sei volte le emissioni di CO2.

Una produzione sostenibile e trasparente anche grazie alla collaborazione con Fibertrace che permette la tracciabilità del capo in ogni fase della filiera.

Altro esponente attivo è Fasac, situato a Cassina Rizzardi. L’azienda, specializzata nella produzione di tessuti tinti e stampati, ha presentato per la prima volta all’evento una linea dedicata al denim. Ogni processo produttivo utilizzato è volto alla riduzione dell’impatto ambientale dalla scelta delle materie prime fino alla consegna del tessuto.

Localizzata nei dintorni del lago di Como, a Lurate Caccivio, Delago, azienda che vanta una lunga esperienza nel settore tessile producendo tessuti stampati e uniti per abbigliamento uomo, donna e accessorio. Uno stile ricercato in cui convivono etica, tecnologia e creatività.

Proiettata verso un’economia circolare, Casati Flock & Fibers, specializzata nella produzione di Eco-Flock, materiale utilizzato per le applicazioni finali, settore in cui è leader indiscusso. Una nuova divisione dell’azienda è in grado di raccogliere scarti e sottoprodotti di varie fibre tessili e trasformarli nel materiale base per generare nuovi prodotti: dal tessuto alla carta, al flock stesso.

Situata alle porte di Milano, Nearchimica. L’azienda offre soluzioni uniche per quanto riguarda la produzione di prodotti chimici. Un laboratorio unico nel suo genere che permette di offrire al cliente servizi personalizzati. Le innumerevoli certificazioni garantiscono la qualità dei prodotti e delle soluzioni offerte.

Punto di riferimento per il jacquard e il jacquard denim Outside Denim. Situata a Montemurlo l’azienda ha una produzione 100% made in Italy, con materie prime italiane frutto di una filiera corta. Interessante la novità presentata a Denim PV: “il denim con memoria di forma”.

Tra gli altri player Gommatex, Cadica, Montega, Tessitura Colombina, Berto Industria Tessile, Blue JeanS Lavanderie, FashionArt, Zaitex, Ribbontex ed Elleti.

Le eccellenze dello Stivale unite a realtà internazionali, rinnovano così l’iconica via milanese in un spazio di conoscenza e divulgazione. Con l’obiettivo di trasformare, una delle industrie più inquinanti al mondo, in un’opportunità di convertire il trend attraverso processi e tecnologie responsabili.

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