“PittiTime” è il tema della nuova edizione del salone invernale di Pitti Immagine e la nuova campagna adv diretta dal regista Leonardo Corallini e coordinata dal creative director Angelo Figus.
Dal 9 al 12 gennaio, a Firenze presso Fortezza da Basso, il tempo diventa uno strumento di esplorazione e riflessione del nostro tempo.
“Oggi le nuove tecnologie ci tengono in bilico fra quello reale e quello virtuale. Tempo e spazio possono essere forzati in un rimando tra realtà e rappresentazione, verso e metaverso, intelligenza umana e artificiale. Al centro di tutto questo c’è anche il nostro rapporto personale con questo tempo, che la pandemia ha definitivamente cambiato, avviando un profondo processo di trasformazione”, commenta il direttore creativo Angelo Figus.
Carlo Rovelli, fisico teorico e autore de ”L’ordine del tempo” afferma che non esiste un tempo comune a diversi luoghi, ma non esiste neppure un tempo unico in un singolo luogo. Un qualcosa che non scorre in modo uniforme così come è misurato dagli orologi, ma di fuggevole, reale, virtuale, percepito e intuito.
“Pensando alla manifestazione di gennaio, niente più della scansione temporale assomiglia a Pitti Uomo che, puntuale, a ogni stagione arriva per proporre, presentare, confrontarsi, anticipare, cambiare. E sul tempo riflette anche la moda, accelerando le collezioni in sincopate sequenze di capsule, stabilizzandosi nel timeless, definendo il quiet luxury di capi che non passano, nella continua ricerca di un heritage identitario come segno di continuità. Un percorso incessante in avanti e indietro attraverso citazioni e referenze che sembrava impossibile veder tornare, in un clima che annulla le stagioni e cambia i riferimenti”, commenta Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine.
