La federazione che riunisce le associazioni del Tessile, Moda e Accessorio, Confindustria Moda, e Rete TAM, la rete nazionale degli istituti dei settori Tessile, Abbigliamento e Moda in tutta Italia, annunciano la quinta edizione delle “Notti della Moda”.
Gli Istituti Tecnici e Professionali in tutta Italia apriranno le loro porte, da ottobre a dicembre, per mostrare l’eccellenza formativa delle proprie realtà.
“Siamo lieti di presentare la quinta edizione di questa iniziativa che ogni anno ci permette di raccontare e valorizzare l’operato dei nostri insegnanti e dei nostri studenti. Ci auguriamo che questo momento sia sfruttato al massimo per favorire l’incontro e il dialogo tra i nostri istituti, tecnici e professionali, e ragazzi, in modo da contribuire concretamente a colmare il mismatch fra la sempre più crescente domanda del mercato del lavoro relativamente alle professioni tecniche del settore Moda e Accessorio e l’eccellente offerta formativa del nostro sistema scolastico” commenta Roberto Peverelli, presidente Rete TAM.
L’Italia apre le porte alle “Notti della Moda”
Più di 30 sono le città in cui sono state programmate nel corso dei mesi di ottobre e novembre le Notti della Moda. Tra queste: Biella, Torino, Valdagno, Catania, San Giovanni La Punta, Bronte, Brindisi, Napoli, Battipaglia, Lecce, Capua, Sassari, Ferrara, Modena, Firenze, Prato, Polignano a Mare, Salerno, Como, Forlì, Caserta, Torre del Greco, Cagliari, Brescia, Bergamo, Castellaneta, Portogruaro, San Leucio, Roma.
“Come Comitato Education di Confindustria Moda, siamo orgogliosi di collaborare attivamente per affrontare la sfida della formazione nel nostro settore. L’iniziativa “Notti della Moda” offre l’opportunità agli istituti di istruzione secondaria di farsi conoscere e incontrare i cittadini, i ragazzi, che saranno futuri studenti, e le loro famiglie. È l’occasione ideale per guardare al futuro del sistema Moda e Accessorio e continuare a lavorare da una parte per colmare il fabbisogno delle imprese, dall’altra per orientare le famiglie e gli studenti attraverso attività che li coinvolgano”, aggiunge Paolo Bastianello, presidente del Comitato Education di Confindustria Moda.