Miyon: un contenitore di libera creatività

17 Ottobre 2023

I mondi dell’architettura e del design si uniscono, dando vita a Miyon. Un progetto nato a Venezia dalle menti creative di Irene Bassi e Giacomo Mion.

Un pensiero sostenibile che si estende dall’ideazione alla creazione di ogni singolo prodotto, in cui è intrinseco il rispetto per l’ambiente e per l’uomo. Un processo di trasformazione che conferisce un nuovo valore ed essenza a tessuti preziosi di collezioni passate ormai fuori produzione o vintage d’archivio.

Un lusso che si traduce in alta qualità espressa attraverso attenzione per i particolari, artigianalità, longevità, responsabilità e coerenza.

Incentrato sulla continua ricerca delle migliori tecniche, Miyon si ispira alla geometria delle linee pure, alla perfezione degli elementi naturali ma anche al design dei piccoli e grandi oggetti che hanno fatto la storia.

Le prime creazioni del brand sono le borse MyMoretta, Maracanà, Marea, Mousse e Mana in cui la funzionalità è all’origine di ogni creazione.

HUB Style ha avuto l’opportunità di confrontarsi con questa splendida realtà grazie ai racconti della co-fondatrice Irene Bassi.

 

Qual è la filosofia e l’ispirazione che ci sono dietro il brand?

Il progetto Miyon nasce da alcuni intimi e felici ricordi d’infanzia, e dalle emozioni che ne scaturiscono; dal desiderio di tenerli con noi, tangibili nel presente. Così è nata la volontà di proporre al pubblico una selezione di progetti capaci di rievocare le emozioni, le intuizioni, le contaminazioni culturali e le considerazioni estetiche che stanno all’origine della loro creazione. L’oggetto infatti sintetizza una serie di processi complicati, donandosi al mondo semplicemente, esistendo, ma è il progetto che lo sostiene, se il progetto è valido lo sarà anche l’oggetto. Miyon si ispira alla geometria delle linee pure, alla razionalità del progetto architettonico, alla perfezione degli elementi della natura, ma anche al design con i piccoli e grandi oggetti che hanno fatto la storia. La funzionalità è all’origine della creazione, incontrando l’unicità estetica dell’oggetto interamente lavorato in Italia. Miyon è l’espressione di una precisa ricerca e mai di significato puramente formale. L’ intento non consiste nel creare degli oggetti semplicemente belli, ma principalmente coerenti e affascinanti.

Raccontaci il significato del nome Miyon.

Miyon deriva dal nostro nome di famiglia, Mion. L’aggiunta nel mezzo della Y con una ‘goccia’ che entra, è la rappresentazione simbolica del nostro marchio: un inno alla creatività! Rappresenta un imbuto che convoglia le infinite idee che circolano liberamente nell’etere ne filtra solo quelle più adatte allo scopo progettuale.

Quanto conta il made in Italy e l’artigianato di un prodotto?

Per noi è fondamentale produrre in Italia ed ancora di più  nel territorio a noi limitrofo (Venezia e provincia) anche a costo di rinunciare  ai vantaggi economici che offre la delocalizzazione . Noi crediamo nel valore della lentezza, sinonimo di umanità, nella produzione limitata, nel rispetto per il lavoro di tutti e per l’ambiente; perché sappiamo che oggi il vero lusso è la qualità, la longevità, la coerenza e l’originalità del prodotto sostenibile e in questo gli artigiani e le maestranze italiane rimangono tutt’ora un patrimonio inestimabile ed ineguagliabile, che riesce a rispondere in modo eccelso ai nostri bisogni e a quelli dei clienti che condividono i nostri valori. Sintetizzando, l’artigianato intelligente è la sintesi dell’innovazione Miyon. Il concetto di Atelier si adatta alla mobilità e alla duttilità della società digitale. Un atelier evoluto, dove la lentezza dei gesti crea oggetti originali pensati per vivere veloci.

Descrivici la persona che immagini possa indossare le tue creazioni quando realizzi un prodotto.

Il nostro cliente ideale è una persona eclettica (e non scontata), che si vuole valorizzare, che ama il viaggio e l’apertura che ne deriva, interessata ai canoni classici dell’estetica ma al tempo stesso originale e unica; ama la cultura in tutte le sue rappresentazioni, l’architettura l’arte e il design e la natura, ama i dettagli, le forme pulite e riconoscibili, le contaminazioni della storia passata così come le eccellenze dell’epoca moderna. Il nostro cliente non ama il brand esibito, il logo in bellavista; Miyon si abbina a chi si piace e possiede un gusto selettivo in ogni scelta.

Come si posiziona il brand?

Miyon si posiziona a cavallo tra moda, design e architettura. Si concentra sull’originalità dell’offerta ispirandosi a geometrie riconoscibili e seguendo canoni di proporzione e armonia. Si rivolge ad un pubblico sensibile libero e cosciente, che non si riconosce nella massa.

Al momento quali sono i canali di distribuzione?

Per scelta, vendiamo unicamente online tramite il nostro sito web www.miyon.it e tramite social; produciamo su ordinazione e con un minimo di magazzino evitando cosi sprechi e rimanenze. Al momento stiamo lavorando per ampliare la distribuzione in modo coerente con i nostri valori.

Cosa c’è nel futuro di Miyon?

Il futuro di Miyon è legato ad un’idea di Maison, questo termine francese che si avvicina al suono ‘Miyon’; Miyon è casa, identifica la nostra famiglia, una famiglia creativa che mira a far crescere questo nome proprio come un figlio.  Attorno al marchio nasceranno nel tempo oggetti unici e indipendenti l’un l’altro con la propria storia e identità, del resto esistono infinite possibilità come le infinite personalità presenti in ognuno di noi. Nel futuro, seguendo questo cardine di libertà espressiva, non escludiamo che potremmo proporre anche qualcosa nel mondo lifestyle. Uno, nessuno e centomila, puoi trasformarti come vuoi. Camaleontici, sempre.

di Maria Pina Ciuffreda

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividilo su

NEWSLETTER
Unisciti alle altre 40.000 persone Ricevi la nostra newsletter settimanale dove parliamo di sport, prodotto,
aziende e tutte le novità del mondo del Trade Sport
Iscriviti ora