Il marchio fiorentino specializzato nella produzione di borse artigianali Gianni Chiarini, archivia una forte crescita di fatturato per l’anno 2022, +22% rispetto al 2021, pari a 27 milioni di euro.
Una crescita organica che segna significativamente tutti i canali di vendita: wholesale, a oggi pari a circa l’80% del fatturato aziendale, il retail, rappresentato dai flaGship store di Milano, Firenze e Tokyo e infine l’online, che registra una performance triplicata rispetto al periodo pre-pandemico.
Una linea strategica, messa a punto dall’attuale direttore generale di Gianni Chiarini Firenze, che ha tracciato le linee guida sulle quali si baserà l’espansione del brand.
“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto fino ad ora, certi che una strategia vincente possa condurre Gianni Chiarini Firenze ad ulteriori importanti sviluppi del business. Secondo il nostro piano, stimiamo di raggiungere quota 40 milioni di euro del fatturato in tre anni incrementando la quota export dall’attuale 40% al 60% atteso. Alla base dell’espansione internazionale un percorso di rafforzamento della brand awareness mediante valorizzazione delle icone, persistenza comunicativa ed investimenti in visibilità nei principali key account europei ed internazionali”, commenta Ezio Raccichini, AD di Gianni Chiarini Firenze.

Un piano che comprende la valorizzazione dei modelli intramontabili, come Marcella, lanciata nel 2020, che oggi rappresenta il 15% del fatturato del brand; affiancata da Dua, la nuova borsa simbolo del marchio, che sarà protagonista di un progetto di comunicazione ad hoc con eventi pop-up nazionali e internazionali dal secondo semestre del 2023.
Tra le novità, il nuovo showroom nel cuore di Milano, in Via Serbelloni, che dal mese di luglio accoglie in uno spazio di 400 metri quadrati le nuove collezioni di Gianni Chiarini Firenze.