Tapestry, casa leader mondiale a cui fanno capo Coach, Kate Spade New York e Stuart Weitzman, ha raggiunto un nuovo accordo per acquisire Capri Holdings per 8,5 miliardi di dollari, società dei brand Versace, Jimmy Choo e Michael Kors, agendo così su diverse fasce di mercato.
Due gruppi complementari, spiega Joanne Crevoiserat, amministratrice delegata di Tapestry. Quest’ultima vanta una lunga esperienza in pelletteria e nell’operare in negozi fisici e virtuali, con una forte presenza in Asia, mentre Capri, forte in Europa, manifesta una grande competenza nell’abbigliamento e nelle calzature.
Nonostante i problemi che ambedue hanno riscontrato agli inizi, oggi sono due realtà affermate che guardano all’esempio dei colossi europei. L’unione estende la “nostra capacità di raggiungere vari segmenti di consumatori, aree geografiche e categorie di prodotto. Ci offre l’occasione di far leva sulla nostra piattaforma diretta ai consumatori e soprattutto di rafforzare l’accesso ai clienti di lusso”, afferma Crevoiserat.
Una strategia con un’ottica a lungo termine, con alla base dati e statistiche utilizzati non solo per gestire le scorte e l’inventario ma anche per sviluppare nuovi prodotti e lanciarli ai consumatori.
Un vantaggio competitivo per attirare nuovi clienti anche grazie alla presenza di prestigiosi marchi come Jimmy Choo.
Un matrimonio che crea ricavi da 12 miliardi l’anno, attirando gli amanti dello shopping extralusso e non solo da più di 75 paesi.