Nella giornata di martedì 11 luglio, Holding Morelli ha inaugurato il nuovo HUB logistico di Hostage a Empoli. Una realtà italiana impegnata nelle soluzioni d’avanguardia per la confezione di capi in tessuto, che implementa le sue caratteristiche di sostenibilità e automatizzazione, migliorando le sue performance.

About Holding Morelli
Composta da un pool di aziende d’eccellenza, Holding Morelli opera nel campo della confezione in pelle e tessuto di abbigliamento e accessori: uno scrigno che racchiude artigianalità, design e ricerca.

Nata a maggio 2020, da un’idea di Azzurra e Giampaolo Morelli, ceo del gruppo, Holding Morelli comprende il know-how di Pellemoda, Hostage, Aga 15 Srl con Ahirain e Second Skin SNC. Ponendosi, oggi, come uno dei più importanti player del settore e un’eccellenza italiana.

About Hostage e il nuovo HUB
Nata nel 2007 dalla volontà di Azzurra e Giampaolo Morelli insieme Martino Mazzoni, Hostage si è specializzata nelle confezioni e lavorazioni avanzate di capi in tessuto. Il nuovo HUB, inaugurato questo luglio ma già in funzione con continui aggiornamenti, include il magazzino per le materie prime e il prodotto finito, secondo logiche di integrazione a basso impatto ambientale con l’obiettivo di migliorare i flussi logistici e ottimizzare le performance dei processi produttivi.

Con una superficie totale di 4.300 mq, lo stabilimento è stato perfezionato con l’installazione di 420 pannelli fotovoltaici in grado di produrre 180 KW di energia rinnovabile per far fronte al fabbisogno energetico di tutta l’azienda.
La sede è ecosostenibile e attenta alla salute dei suoi lavoratori grazie ad alcuni accorgimenti. Per esempio l’uso di lana di roccia per incamerare aria, attutire i suoni e isolare dalle diverse variazioni di temperatura e un sistema di sicurezza per fumo e incendi.
Costruito seguendo le norme della bioedilizia, il nuovo padiglione ha ottenuto la classe energetica A4, la più alta prevista dalla legge che certifica il basso impatto inquinante dell’immobile.
Infine, si è scelto di automatizzare il lavoro con l’impiego di sistemi di movimentazione integrati: 1.500 m di rotaia e carrelli che garantiscono un’alta produttività prestazionale del magazzino.

Mordecai: il primo brand in house
Uno sviluppo, quello di Hostage, che passa anche attraverso il prodotto con l’importante lancio del primo brand in house Mordecai. Così è stata realizzata la collezione Spring-Summer 2024 finanziata e prodotta in Italia da Hostage, appunto, che risulta il player di maggioranza del progetto.
Il marchio, dunque, ha segnato il suo debutto con la linea SS 24 dedicata a una nuova generazione dinamica, mix di sportswear, formal wear e business attire. I capi sono leggeri e versatili, funzionali e adatti al layering: si tratta di 20 look che partono da elementi essenziali che si trasformano tramite coulisse regolabili, dettagli reversibili, pieghe, imbottiture in piuma, per ottenere un nuovo canone contemporaneo.
Fondata a Milano dal direttore creativo e designer Ludovico Bruno e distribuito dallo showroom internazionale di Riccardo Grassi, la label propone un guardaroba completo e poliedrico, dove si incontrano forme essenziali, distorte e concettuali.
Combinazioni di capispalla leggeri in cotone e nylon, maglieria in merino, mohair e cashmere, camicie e giacche in popeline cerato, cargo in tela lavata e jersey, calzini modellati, tutto si sovrappone in look strutturati e anticonformisti senza sforzo.
“Il 2023 si prospetta per Hostage come un anno importante per lo sviluppo aziendale a livello corporate prodotto dopo un 2022 di estremo successo, grazie ad un fatturato 32 milioni di euro”, conclude una nota ufficiale.







