Fiorucci, iconico brand nato a Milano nel 1953, che ha rivoluzionato e reso pop la moda italiana, annuncia ufficialmente il suo ritorno in Italia. Un nuovo processo creativo nella sua città originaria, sotto la guida del neo ceo Alessandro Pisani e della nuova direttrice creativa Francesca Murri.
“Fiorucci è uno dei più grandi protagonisti della storia della moda italiana. Il suo fondatore Elio Fiorucci ha dato il via a una positiva svolta culturale che ha democratizzato lo stile in tutto il mondo e lo ha intrecciato con forme d’arte popolari e progressiste, dalle arti visive alla musica. Ora la nostra mission è far rivivere quell’attitudine ludica inconfondibile e rimodellarne l’eredità dirompente per ispirare una nuova generazione”, ha dichiarato Pisani.

Elio Fiorucci aprì la sua prima boutique a Milano nel 1967, dopo l’esperienza contro culturale londinese di Carnaby Street. Negli Anni ’70 esportò la sua visione a New York, ospitando nel suo “daytime Studio 54” la sede della rivista Interview di Andy Warhol, accogliendo artisti emergenti da Keith Haring a Madonna, diventando così un importante punto di riferimento culturale.
Per questo nuovo percorso Fiorucci annuncia la totale acquisizione da parte di Dona Bertarelli, investitrice svizzera e filantropa, che ha a cuore temi come la protezione dei mari, la tutela dell’ambiente e la parità di genere.
Il rinnovamento dell’iconico brand avrà inizio a partire dal prossimo settembre, durante la settimana della moda, nella quale verrà presentata la prima collezione sotto la direzione creativa di Francesca Murri, designer la cui esperienza spazia da Versace, Giorgio Armani, Gucci, Givenchy e Ferragamo.