Il gruppo internazionale di moda, OTB, fondato da Renzo Rosso, e due delle aziende del Gruppo, Diesel e Staff International hanno ricevuto il premio “Welcome. Working for Refugee Integration” da parte di UNHCR, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.
Mentre a OTB Foundation, organizzazione no-profit del gruppo, è stato conferito il riconoscimento “We Welcome”, grazie all’impegno nel promuovere iniziative legate all’inserimento lavorativo dei rifugiati.
“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”, afferma Chiara Cardoletti, rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino.
Le persone coinvolte hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza lavorativa legata alle competenze e aspirazioni di ciascuno.
La prima iniziativa di questo tipo nel settore moda, avviata dopo una visione completa delle richieste di oltre 440 persone accolte durante il 2022, in particolar modo donne con bambini. Dimostrando ancora una volta l’impegno nell’accoglienza e nell’integrazione.
“Welcome. Working for refugee integration”, programma di UNHCR Italia, sostenuto dal Ministero del Lavoro, Confindustria e Global Compact Network Italia, è giunto alla sua quinta edizione. Grazie ad esso sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.
OTB Foundation è coinvolta in diverse iniziative che aiutano la popolazione ucraina direttamente in loco. Grazie al suo supporto sono circa mille le famiglie che stanno ricevendo aiuti a Odessa, Dnipro, Kramatorsk e Kyiv. Allo stesso modo con la collaborazione di UNHCR, sostiene diversi centri profughi ucraini in Moldavia a Ungheni, Soroca, Orhei, Chisinau, Balti, e Causeni.
“Siamo convinti che il lavoro sia il mezzo più efficace per favorire l’integrazione dei rifugiati nel Paese che li ospita. L’accoglienza è importante ma non sufficiente, il lavoro, la socialità e la formazione possono dare loro una speranza per il futuro. Ringrazio UNHCR per aver riconosciuto l’impegno del nostro Gruppo e della nostra Fondazione, con la speranza di essere da stimolo per altre aziende,” ha commentato Renzo Rosso, presidente del Gruppo OTB, di OTB Foundation e di Diesel Farm.

Anche Diesel Farm ha ottenuto il premio per aver dato un’opportunità lavorativa ai rifugiati ucraini.
“All’inizio della guerra in Ucraina, OTB Foundation ha risposto all’appello di UNHCR inviando beni di prima necessità nel Paese, per poi organizzare l’arrivo di 443 rifugiati ucraini in Italia, soprattutto donne e bambini. Una volta trovato loro una sistemazione, abbiamo avviato un progetto di integrazione di lungo periodo con inserimenti scolastici, sportivi e lavorativi. Anche questo progetto dimostra in maniera evidente come la sinergia tra settore privato e le organizzazioni competenti possa avere un forte impatto positivo per l’intera società, per i rifugiati ma anche per le aziende che li accolgono”, ha aggiunto Arianna Alessi, vicepresidente di OTB Foundation.

