Citizens of Humanity collabora con Kiss the Ground

Compie vent’anni Citizens of Humanity, brand con sede a Los Angeles, fondato da Jerome Dahan, che da sempre s’impegna a produrre denim di alta qualità. Contraddistinto da una naturale femminilità, dal 2003 collabora con partner selezionati per offrire un capo che abbia una vestibilità e un aspetto impareggiabili. Una realtà composta da un collettivo di designer, che viaggiano per il mondo.  Ricercando nuove tecniche di fabbricazione, che hanno, sempre meno, un impatto negativo verso la Terra che ci ospita.

La produzione è concentrata a Los Angeles e, in parte, realizzata in Turchia. Il più delle volte in strutture di proprietà dell’azienda, così da avere il massimo controllo della qualità del ciclo produttivo. 

Il nuovo progetto, inclusivo e responsabile

In tutte le collezioni, a partire dalla SS 2024, il brand collaborerà con un nuovo partner, Kiss the Ground, associazione promotrice di pratiche di agricoltura sostenibile, cotone rigenerato.
Questo progetto è volto a intraprendere una nuova strada che porta a obiettivi importanti in termini di responsabilità. Un programma per avere una visione a tutto tondo della reperibilità dei materiali e ridurre allo stesso tempo le emissioni di carbonio, ripristinando la salute del suolo.
L’iniziativa sarà estesa anche agli altri marchi, componenti della famiglia di Citizens of Humanity: Agolde e Goldsign.

“Crediamo che il singolo più grande impatto che possiamo fare per invertire gli effetti del cambiamento climatico sia l’implementazione dell’agricoltura rigenerativa. Kiss the Ground è leader in questo movimento dal 2013 e questa è un’opportunità per noi di unirci per combattere questo problema critico. Nel mondo vengono coltivate più di 25 milioni di tonnellate di cotone. Immagina l’impatto che possiamo avere come collettivo se sosteniamo gli agricoltori che effettuano questa transizione. Il nostro obiettivo è ispirare e motivare il maggior numero possibile di persone, marchi, fornitori e agricoltori a compiere questa transizione e supportarli nel processo”, Amy Williams, ceo di Citizens of Humanity Group.

 

Una produzione più responsabile

La partnership si estende con 10 aziende agricole negli Stati Uniti che coltivano oltre milioni di libbre di cotone. Necessari per produrre circa 500.000 paia di jeans.

Generalmente il cotone viene coltivato attraverso pratiche agricole intensive. Queste comportano l’utilizzo di grandi quantità di pesticidi e fertilizzanti. In effetti non solo sono dannosi per l’ambiente ma anche per gli agricoltori e le persone che vivono in quelle aree.

“Vediamo un’incredibile opportunità di avere un impatto su uno dei sistemi agricoli più intensivi di sostanze chimiche e di degradazione del suolo, la coltivazione del cotone, COH e il cotone KTG hanno colmato il divario per aiutare a creare un ponte per gli agricoltori per passare dall’agricoltura convenzionale a quella rigenerativa. Questo programma sta mettendo i suoi soldi dove è la sua bocca e sta sostenendo direttamente le esigenze tecniche, finanziarie e relazionali degli agricoltori per la transizione verso l’agricoltura rigenerativa”, afferma Ryland Engelhart, co-fondatore di Kiss the Ground.

L’agricoltura rigenerativa di Kiss the Ground

Sono numerosi i benefici dell’agricoltura rigenerativa tra cui accrescere la materia organica nel suolo, sequestrando il carbonio attraverso l’aumento della fotosintesi. Una Terra stanca e oberata di lavoro, che grazie agli agricoltori e queste nuove tecniche, sta tornando pian piano e respirare.

Con questa partnership il brand invita agricoltori, partner di marca, fabbriche tessili, gruppi di standardizzazione e, infine, il consumatore, a unirsi all’iniziativa Cotton “Kiss the Ground“. Creando un movimento inclusivo per l’agricoltura rigenerativa.

“Negli Stati Uniti, meno del 20% della popolazione adulta ha ‘sentito parlare’ della rigenerazione come soluzione praticabile per le crisi climatiche, idriche e sanitarie del mondo: siamo entusiasti di collaborare con Citizens of Humanity per realizzare il loro lavoro nella coltivazione del cotone e aiutare a risvegliare il mondo alle possibilità di rigenerazione. Come società, dobbiamo arrivare a un punto in cui pensiamo di più a come vengono creati i prodotti che consumiamo e scegliamo quelli che fanno parte della soluzione”. Evan Harrison, ceo di Kiss the Ground.

The collection fall-winter 2023 of Citizens of Humanity’s  made with regenerative cotton

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