8 marzo. Una giornata dal grandissimo significato.
Coraggio ed emancipazione contraddistinguono tutte quelle donne che in passato (e ancora oggi) combattono per i propri diritti e la propria libertà, alla ricerca dell’uguaglianza di genere in ogni sua sfumatura.
E se ancora nel 2023 se ne parla, molto probabilmente è perché ancora non è stato fatto abbastanza.
In tutto il mondo molte donne sono vittime di disparità di genere, anche in Italia. Infatti, secondo il World Economic Forum, il nostro Paese si trova al 63° posto per “gender equality”, sotto Zambia e Uganda e prima della Tanzania. Ennesima prova di quanto l’uguaglianza di genere sia una conquista piuttosto effimera.
Un allarme è stato lanciato da Antonio Guterres, dal segretario generale delle Nazioni Unite: “I progressi fatti finora nel campo dei diritti delle donne stanno svanendo sotto i nostri occhi con una rapidità e inesorabilità preoccupanti. La parità di genere è sempre più lontana”.
Si stima, infatti, che mancherebbero ancora tre secoli per colmare questo gap. E ciò comprende le differenze salariali (secondo l’Istat, le donne guadagnano in media il 15 % in meno degli uomini), le violenze (fisiche e psicologiche), ma anche l’esclusione delle ragazze dalla scuola, il fenomeno delle spose bambine, le mutilazioni genitali femminili.
HUB Style Magazine ha deciso di celebrare le donne e la loro forza così. Perchè “Everyday is Women’s Day”.
“La donna uscì dalla costola dell’uomo. Non dai piedi per essere calpestata, non dalla testa per essere superiore ma dal lato, per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, accanto al cuore per essere amata“, William Shakespeare.