Un forte dinamismo della domanda dei buyer italiani ed esteri è stato registrato a Rho Fiera per Micam, Mipel, The One Milano e Homi Fashion & Jewels. Circa la metà dei buyer arriva dall’estero: dall’Europa (Germania, Francia, Regno Unito, Grecia e Spagna) ma anche in Corea del Sud, Giappone e Kazakistan.
In totale sono state 1.800 le aziende espositrici, mentre i visitatori professionali 48.276: +25% rispetto alla precedente edizione.
Accanto alle manifestazioni, sono stati numerosi gli appuntamenti di approfondimento che hanno trattato temi importanti quali la sostenibilità, l’innovazione e le tendenze. Anche il ruolo della formazione è importante e a tal proposito è stato proposto l’evento “Formazione, orientamento, certificazione delle competenze: Confindustria Moda, Rete TAM e Unioncamere per la crescita dei talenti”. Inserendosi in un ampio percorso di formazione portato avanti dalle associazioni di categoria confederate in Confindustria Moda, l’incontro ha puntato sulla valorizzazione delle competenze ed esperienze formative e lavorative degli studenti.
Tutte e quattro le fiere si sono distinte per aver presentato il meglio del made in Italy unito alle più importanti eccellenze internazionali. Ampio spazio è stato dato ai giovani provenienti da tutto il mondo attraverso progetti ad hoc: i designer della nuova generazione hanno dimostrato il loro talento, tracciando un percorso fatto di innovazione, creatività e tecnologia.