ICA Yarns: nel ’21 fatturato da 53 mln e rafforza le sinergie in Ungheria

23 Febbraio 2022

La società di Albini Group specializzata nella produzione di filati high quality, ICA Yarns (I Cotoni di Albini S.p.A), nel 2021 ha raggiunto il fatturato di 53 milioni di euro (+98% rispetto al 2020).

La crescita del 98% del fatturato 2021 è stata sostenuta da uno sviluppo generalizzato in tutti i mercati, con una grande spinta proveniente soprattutto da Europa, Far East e Giappone. Questo risultato è frutto anche di nuove partnership nate con importanti gruppi del lusso, sempre più interessati ai temi della sostenibilità, trasparenza e tracciabilità”, commenta Francesco Bianchetti direttore commerciale.

Annuncia inoltre il consolidamento della propria piattaforma produttiva europea con la maggioranza della Filatura Maclodio KFT, in Ungheria (a Demecser nell’Est del Paese), in partnership con la famiglia Belussi che rimane nel capitale e nella gestione operativa della stessa.

L’azienda risulta il punto di riferimento del mercato di filati di alta gamma, garantendo ai propri clienti il controllo diretto della filiera e l’approvvigionamento delle migliori materie prime. Tutto ciò è stato reso possibile dal continuo lavoro e dalla continua ricerca nella selezione ed evoluzione delle fibre.

Con questi risultati si presenta con le novità FW 23/24 alla 57° edizione di Filo.

Importanti sono i filati mélange in cotone organico e tracciabile BIOFUSION, nel prezioso Sea Island, in TENCELTM Modal e cashmere. Presentate anche le innovative mischie con lana RWS (Responsible Wool Standard), cashmere e altre fibre pregiate, proposte nelle titolazioni più fini.

“Il recente rafforzamento della partnership nella filatura in Ungheria si inserisce nel progetto di crescita dell’azienda, adeguandone la capacità produttiva alle nuove richieste di mercato. Grazie a questo investimento diretto siamo riusciti ad ampliare la nostra gamma prodotti e conseguentemente aumentare le nostre competenze e capacità di controllo diretto della filiera produttiva e di trasformazione, essenziale per primeggiare in un settore in forte evoluzione che richiede agli attori principali integrazione verticale efficiente e produzioni made in Europe”, afferma Daniele Arioldi, ceo di ICA Yarns, i Cotoni di Albini.

Da anni il tema della sostenibilità è al centro delle sue strategie che sono state concretamente rappresentate dal crescente impegno dell’azienda nel tracciamento della filiera e nella trasparenza dei processi produttivi. È da qui che è nato BIOFUSION, il cotone organico certificato GOTS.

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